Il Tirreno

Tavolo per la pace contro il terrorismo e le disparità

No alla paura. No alla guerra. No al terrorismo. Messaggio chiaro che arriva dal Tavolo per la pace della Val di Cecina, riunitosi il 22 marzo con la partecipazione dei Comuni di Castagneto,...

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No alla paura. No alla guerra. No al terrorismo. Messaggio chiaro che arriva dal Tavolo per la pace della Val di Cecina, riunitosi il 22 marzo con la partecipazione dei Comuni di Castagneto, Castellina, Guardistallo, Pomarance, Riparbella e Santa Luce. «La guerra è un crimine contro ognuno di noi sia che la facciano le bombe di daesh sia che la facciano le bombe degli eserciti regolari - si legge nella nota - le decine di vittime all'aeroporto e nella metropolitana della città simbolo dell'Europa si sommano a quelle prodotte da guerre e conflitti nella striscia di Gaza, in Siria, in Iraq, in tutto il Kurdistan turco, siriano e iracheno, in Afganistan, in Libia, Colombia, in Messico e in altri Paesi». L’associazione, poi, prosegue con una riflessione su terrorismo ma anche solidarietà. «Il Tavolo per la pace della Val di Cecina non si limita a condannare il terrorismo ma anche l'ingiustizia e la disparità. Mai come in questa fase storica riteniamo che la non violenza accompagnata da solidarietà umana siano l'unica via possibile per evitare il peggio. Scienza e conoscenza devono mettersi al servizio del dialogo e non perdere l’umanità».

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