Il Tirreno

Stradone killer, chiusa via Belvedere

Una veduta dello stradone della Torre
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Una veduta dello stradone della Torre

Vada: il Comune blocca il tratto nord, che interseca via della Torre. Sarà potenziata la segnaletica agli altri incroci

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VADA. Chiusura al traffico del tratto nord dello stradone Belvedere e potenziamento della segnaletica. Queste le misure che, a partire dal mese di aprile, l’amministrazione ha deciso di mettere in campo per migliorare la sicurezza di via della Torre, il rettilineo che unisce Vada alla statale 206.

Un’arteria fondamentale, per i residenti ma soprattutto per i turisti che raggiungono la frazione, che nelle ultime settimane è stata al centro di una protesta da parte dei vadesi che da anni ne sottolineano la pericolosità. Tanto da organizzare, agli inizi del mese di febbraio, una raccolta di oltre 1.200 firme per chiedere alla Provincia (titolare della provinciale numero 13, ossia via della Torre) e al Comune di intervenire al più presto, incrementando la segnaletica orizzontale e verticale e realizzando una rotatoria in grado di smistare il traffico. Tra l’altro la petizione per chiedere sicurezza su via della Torre è arrivata pochi giorni prima dell’ennesimo incidente mortale in cui, all’incrocio con via Belvedere, ha perso la vita Maurizio Lami.

Per garantire maggior sicurezza i firmatari della petizione hanno chiesto la realizzazione di alcune rotatorie, che servirebbero e rallentare il traffico agli incroci. Richieste che tra l'altro erano già state avanzate più volte in passato. «La necessità - si legge nella petizione - della rotatoria all'incrocio con via Belvedere era già stata evidenziata in passato anche dalla stessa Provincia, che ne aveva previsto la realizzazione entro breve tempo. Ma tutt'ora, a distanza di anni dal progetto, non si vede soluzione».

A ridosso della stagione estiva, in cui la provinciale 13 è molto frequentata, il Comune ha deciso di correre ai ripari. «Anche in seguito dell'ultimo incidente mortale - spiega l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi - abbiamo predisposto la chiusura del braccio nord dello stradone Belvedere, quale soluzione temporanea alla pericolosità, in attesa della realizzazione di una rotatoria da parte della Provincia».

L’amministrazione ha già ordinato i materiali necessari per la riqualificazione. «Nella prima settimana di aprile - si legge in una nota - inizieranno i lavori per la chiusura dell'immissione del tratto nord dello stradone Belvedere sullo stradone della Torre, con pannelli rifrangenti a frecce bianche e rosse, chiaramente visibili di giorno e di notte anche a notevole distanza. Le barriere, oltre a impedire l'immissione nell'incrocio dalla parte nord dello stradone Belvedere, creeranno anche un ostacolo visivo per chi proviene da sud. Infatti, l'elemento principale che induce a non rispettare lo stop è proprio la sensazione di "continuità" della strada».

Chiaramente la chiusura del tratto nord dello stradone Belvedere chiaramente cambierà la viabilità della zona. «Dalla rotatoria di via per Rosignano/via Don Vellutini - si legge nella nota del Comune - per arrivare all'intersezione tra stradone del Lupo/Stradone Belvedere è più conveniente percorrere la strada che passa sotto il cavalcavia di via Per Rosignano. Quindi, tutti i mezzi che si devono recare sullo stradone del Lupo potranno evitare di passare dallo stradone della Torre». Insieme a questo intervento, «sarà potenziata anche la segnaletica verticale e orizzontale dell'altro incrocio a rischio, quello tra lo stradone della Torre e lo Stradone del Tripesce», termina Nocchi.

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