Sicurezza
La “navetta” dei libri costa altri 700 euro
Cecina, un dipendente va in pensione. Il servizio di noleggio dei volumi viene esternalizzato
CECINA. Un dipendente comunale che tra le sue mansioni ha quella di spostare i libri richiesti dagli utenti della biblioteca di Cecina. Un servizio “navetta” dal seminterrato di via Landi (allagato poche settimane fa) nella sede provvisoria di via Ambrogi. Il dipendente va in pensione e il Comune è costretto ad affidare il servizio all'esterno, mettendo a bilancio altri 700 euro.
Pochi se confrontati ai costi già sostenuti dall'amministrazione comunale per il trasferimento dei 40mila volumi dalla sede di via Corsini, chiusa ormai dal 10 luglio, e costati 20mila euro. Ma una cifra che, come dimostra la determina di settore firmata dal dirigente Beatrice Gori, va ad allungare il conto della situazione di emergenza che sta vivendo la biblioteca cecinese. A gestire il servizio di navetta dei libri sarà la cooperativa "Il Cosmo" di Rosignano.
«Per il riordino legato alle province non solo Cecina, ma nessun altro Comune può assumere personale in questo momento - spiega l'assessore alla cultura Giovanni Salvini - chiaramente abbiamo previsto il servizio di trasferimento libri con la cooperativa “Il Cosmo” fino alla data del 31 dicembre, anche se contiamo di intervenire con i lavori prima di quella data sulla struttura di via Corsini». Lunedì 21 marzo è stato approvato il bilancio e, come dichiarato dal sindaco Samuele Lippi nei giorni scorsi, dovrebbe iniziare la fase operativa per l'intervento, stimato in 770mila euro, per ripristinare la biblioteca comunale. «Con la nuova contabilità prevista per gli enti prima di poter investire ed intervenire i Comuni devono incassare - precisa l'assessore Federico Cartei - il primo intervento di urgenza, per circa 100mila euro, riguarda i lavori di ripristino presso il cimitero comunale delle grondaie di rame rubate nei mesi scorsi. Poi, con gli oneri delle nuove lottizzazioni (le più importanti legate a nuovo Conad e Paduletto ndr) si interverrà sul ripristino della biblioteca».
Come detto prima il Comune dovrà incassare e contabilizzare gli oneri di urbanizzazione. L’approvazione del bilancio, dunque, non sblocca al momento la situazione, anche se sia Salvini che Cartei assicurano che l’apertura del cantiere e la fine dei lavori avverranno entro la fine del 2016.
Alessandro Bientinesi
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