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LA ROTTURA

L’Unione dei Colli perde ufficialmente due Comuni

GUARDISTALLO. L’uscita dei Comuni di Guardistallo e Casale dall’Unione dei Colli Marittimi adesso è ufficiale. Entrambe le amministrazioni, infatti, a inizio 2016 avevano annunciato la loro volontà...

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GUARDISTALLO. L’uscita dei Comuni di Guardistallo e Casale dall’Unione dei Colli Marittimi adesso è ufficiale. Entrambe le amministrazioni, infatti, a inizio 2016 avevano annunciato la loro volontà di separarsi dall’ente che le univa per alcune funzioni con altri tre comuni della Val di Cecina (Montescudaio, Castellina e Riparbella). Nei rispettivi consigli comunali, che si sono tenuti lo scorso 21 marzo, all’ordine del giorno c’era proprio l’approvazione ufficiale del distaccamento dalla federazione di amministrazioni.

Questo nonostante la normativa vada in direzione opposta, prevedendo la gestione associata dei servizi. Da segnalare, nel caso di Guardistallo, l’intervento del consigliere Mauro Gruppelli. Dal verbale di assemblea si evince che l’ex sindaco sarebbe ancora convinto che la strada intrapresa nel 2011, con la nascita dell’Unione, fosse quella giusta. E come l’alternativa delle gestioni associate tramite convenzioni è un percorso nuovo che comporterà dei costi. Gruppelli, infine, lamenta come il documento politico di “separazione” dall’Unione non sia stato messo a conoscenza suo e degli altri consiglieri. Ormai la divisione, anche per Casale, è cosa fatta.

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