Il Tirreno

Bolgheri Melody trasloca a Marina di Castagneto

di Divina Vitale
 Bolgheri Melody trasloca a Marina di Castagneto

Il festival estivo anticipa il programma e lancia un appello a istituzioni e sponsor Tra i nomi in cartellone Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Stadio e Max Gazzè

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CASTAGNETO CARDUCCI. Torna anche per la stagione 2016 il Festival Bolgheri Melody che però lascia il poetico viale carducciano e si dirige “a mare”, nella frazione di Marina di Castagneto, meno suggestiva ma logisticamente più agevole, trovandosi subito all’uscita della Variante Aurelia. E non tardano ad arrivare nemmeno i primi nomi del programma agostano. Alcune grandi conferme dei palinsesti del passato come Gianna Nannini (16 agosto) e Massimo Ranieri (14 agosto) e tante novità come la partecipazione dei vincitori dell’ultimo festival di Sanremo, gli Stadio (17 agosto) e ancora il cantautore Max Gazzè (22 agosto), il rapper Gue Pequegno (20 agosto).

Il festival partirà l’8 agosto con la comicità di Maurizio Battista e ancora l’11 Francesco Gabbani e il 12 Andrea Pucci. Non mancherà anche l’ intrattenimento a misura di bambino con lo spettacolo di Masha e Orso. La direzione artistica è affidata a Carlo Fontana, anche direttore artistico della rassegna Estate a Villa Bertelli (e presidente della Fondazione Villa Bertelli) giornalista e conoscitore dell’arte dello spettacolo e del territorio toscano, la produzione, come per l’edizione 2015, è di Ad Management.

Il festival dalla prima edizione nel 2010, sviluppato dall’idea di due amici e maestri di musica, Sauro Scalzini e Massimo Guantini, ha promosso un intero territorio ma ha pure dovuto fare i conti con diverse difficoltà prima che logistiche, economiche. Dopo i primi anni i palinsesti si sono un po’ ridimensionati per favorire spese più contenute continuando comunque ad offrire uno spettacolo di alto livello.

Lo scorso anno il festival, la cui direzione artistica fu affidata al comico livornese Paolo Ruffini, poté contare solo su un finanziamento pubblico, arrivato dal Comune di Castagneto di 50.000 euro. Nel bilancio sono state dichiarate altre entrate di sponsor privati per 40.000 euro, di cui 30.000 versati dalla Banca di Credito cooperativo di Castagneto Carducci. Gli incassi da sbigliettamento sono stati di 330.000 euro mentre il totale delle entrate è di 420.000 euro. Nel tirare le fila del festival 2015 gli organizzatori ammettano pecche del sistema ma sono pronti a rigenerarsi, invitando organismi pubblici e privati a credere in questa una forma di promozione del territorio. “Gli strumenti finora usati per pubblicità e comunicazione – si legge nella relazione inviata al Comune – si sono rivelati a volte insufficienti se non proprio dispersivi, in termini finanziari, tenendo conto che scelte inadeguate adottate in passato saranno superate da nuovi strumenti comprendenti tutta la tecnologia applicata al web, collaborazioni con media radiofonici e televisivi oltre al tradizionale passaparola del pubblico affezionato». E ancora: “Attraverso questo documento si intende dar valore al corpo societario e presentarci agli organismi ed imprese esistenti, e stimolando le istituzioni a voler continuare una decisiva opera di sostegno e di patrocinio affinché la Costa Toscana non rimanga orfana dell’unico Festival dalla Versilia alla Maremma al cui interno si ritrovano i massimi livelli di cultura e spettacolo. Una sinergia tra le tre componenti è base fondamentale sia del nostro futuro sia per una innovazione turistica del territorio”.

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