Il dolore
«Giunta incapace di progettare»
Tovani polemica sulla seduta: «Per la sanità Lippi non ha progetti»
CECINA. «Un consiglio comunale improntato al paradosso». Questa l’opinione di Pamela Tovani (Cecina Civica) sulla seduta consiliare dello scorso lunedì. «Siamo partiti da un bilancio previsionale pieno di pasticci - scrive Tovani -, la vendita degli immobili comunali dopo aver già speso i soldi della vendita delle farmacie non sapendo, poi, cosa vendere domani per far cassa. Dal piano triennale delle opere restano fuori gli interventi al cimitero o alla Cinquantina come se fossero di secondo rilievo». La consigliera di opposizione sottolinea che durante la seduta «siamo passati al via libera per la costruzione delle nuove villette a schiera nell'ultima zona di pregio dopo la pineta, quella del Paduletto. Nuova edilizia in un periodo di crisi economica, in cui l'amministrazione deve ancora incassare il dovuto previsto dalle convenzioni dei progetti dello Zuccherificio, della Magona e di Palazzo Fiorito, solo per citarne alcuni».
«Il fiore all'occhiello - scrive Tovani - della giornata è stato il momento in cui è stato discusso il tema scottante della sanità. Entro il 30 marzo, i singoli consigli comunali, le Unioni dei comuni o le singole Conferenze zonali, possono avanzare proposte per la ridefinizione degli ambiti territoriali delle zone distretto. Ancora una volta Lippi ha ammesso di non aver alcun progetto per il nostro ospedale». Insomma, per Tovani, «la conclusione alla fine di questo consiglio fiume è la presa di coscienza di avere una amministrazione incapace di programmare e progettare».
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