Gioco
Alleanze e unioni dei piccoli comuni
S. Luce al voto. Primo incontro pubblico di Giamila Carli, candidata Pd: ecco le mie idee di rilancio
SANTA LUCE. Sceglie il circolo di Santa Luce, Giamila Carli, per la prima uscita pubblica come candidata a sindaco per il Partito democratico. Martedì sera, 22 marzo, lo stesso giorno in cui l’ex direttivo del Pd commissariato ha restituito le tessere e le chiavi della sezione autosospendendosi dal partito, Giamila Carli “la pasionaria” - come la chiamano - ha parlato alla “sua gente”. Insieme alla commissaria Monica Giuntini e alla vicesegretaria provinciale Rosa Dello Sbarba, Carli ha ricordato il perché della sua discesa in campo. «Ho dato la mia disponibilità - ha detto - e la confermo perché sento questa comunità come la mia comunità e ho a cuore che si rimetta in moto. Dai servizi alla valorizzazione dell’agricoltura, che deve puntare su qualità e innovazione, dalla promozione dei prodotti di nicchia al rilancio dell’ambiente». La formula di Carli? «Per adesso voglio soprattutto ascoltare le persone - dice -, e sono contenta che all’assemblea fossero presenti tanti giovani, un buon punto di partenza».
E arriviamo ai contenuti. Intanto Giamila Carli ha detto chiaramente che Santa Luce, come tutti i piccoli comuni, non può isolarsi. Si va a una fusione sul modello di Riparbella e Castellina? «Questo non lo so - risponde la candidata sindaco -: su questi temi devono decidere i cittadini, e c’è una nuova legge che sta prendendo forma in Regione. Ma certo noi, per il nostro futuro e per garantire servizi efficienti ai cittadini, abbiamo bisogno di far parte di un’area più vasta, abbiamo bisogno di collaborazioni».
C’è poi l’aspetto politico: le alleanze. «Questa è una parte che sta seguendo il partito a livello provinciale - dice Carli -: è chiaro, io guardo soprattutto al centrosinistra, ma parlo con tutti. Come è normale che sia, soprattutto in un paese così piccolo». L’ex direttivo pro Marini l’ha accusata di essere sostenuta dal centrodestra di Pennesi. Carli si limita a dire che «siamo ancora ad una fase di confronto, nessuno escluso». Quel che è certo è che Giamila Carli si è detta scontenta di come si è evoluta la sua candidatura. «Io avrei voluto fare le primarie - sostiene - perché sono uno strumento di democrazia e di grande confronto». Prossimo incontro pubblico il 31 a Pomaia. (m.m.)
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