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Sanità, i civici incalzano il sindaco Lippi

Sanità, i civici incalzano il sindaco Lippi

Lucibello Piani: «Dov’è il progetto di ospedali in rete annunciato più di un anno fa?»

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CECINA. «È da gennaio 2015 che il sindaco Lippi, presidente della Conferenza zonale sulla sanità, annuncia il progetto di unire in rete gli ospedali di Cecina e Piombino ma del progetto concreto, a distanza di oltre un anno, non vi è traccia e per chi avesse ancora dei dubbi la verità è emersa durante il consiglio comunale di Cecina del 21 marzo». Così Alessandro Lucibello Piani a nome dei Movimenti civici dell’Unione dei Colli dei monti pisani.

«La scadenza prevista dalla riforma della legge regionale è stata fissata per il 30 marzo – dice Piani –, termine entro il quale i sindaci possono presentare le proprie proposte per il loro territorio e Lippi è stato costretto ad ammettere in consiglio che ad oggi non ha ancora alcun progetto da presentare, nemmeno una misera bozza. Scopertosi nudo di fronte all’ordine del giorno della collega civica Tovani che gli ricordava la scadenza di legge, si è affrettato a far preparare la convocazione dei sindaci del territorio firmando l’atto proprio durante il consiglio comunale in cui era sotto accusa». Che aggiunge: «Non era meglio ammettere di non essere stato in grado di presentare un progetto per la scadenza indicata dalla legge e procedere alla sua stesura chiedendo aiuto con percorsi seri e trasparenti invece di procedere inciampando continuamente come più volte abbiamo fatto emergere? E il Pd Cecinese, cosa sta facendo nel frattempo oltre a coprirne gli errori?».

Per Lucibello Piani è «l’ennesima dimostrazione che Lippi non sa agire unendo il territorio nemmeno su un tema forte come la sanità. L’unico obiettivo è far passare il tempo in attesa che la Regione termini la sua “riorganizzazione” senza intralci facendo dell’ospedale di Cecina una vittima sacrificabile. Con la convocazione last minute Lippi proverà a passare le responsabilità agli altri sindaci del territorio dato che in pochi giorni servirà un miracolo per presentare un progetto, ed ecco la sua strategia: “tutti rei nessun reo”, come più volte ha lasciato intendere in consiglio comunale».

Ai sindaci dei Colli che saranno presenti a quella riunione, L’esponente dei civici ricorda che «le recenti mozioni approvate all’unanimità chiedevano di studiare l’ipotesi di unire Cecina e Piombino e di verificare le ipotesi di Volterra, Livorno e Pisa. Ogni decisione al riguardo presuppone che ci sia uno studio tecnico approfondito accompagnato da un analisi attenta del territorio». E conclude: «Possibile che ancora non ci sia modo di capire che strada percorrere e quali proposte sono fattibili? L’unica risposta logica è che la Regione abbia già deciso, che questa sia una decisione che non piacerà ai territori e quindi sarà tenuta nascosta fino all’ultimo e sarà annunciata nel mezzo di una comunicazione balneare così che nessuno possa reagire da sotto l’ombrellone».

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