Il Tirreno

la CHIUSURA DELL’UFFICIO TURISTICO

Necessario firmare un nuovo accordo per gestire il servizio

Necessario firmare un nuovo accordo per gestire il servizio

ROSIGNANO. «Il bando che il Comune ha intenzione di fare per la gestione dell'ufficio turistico del porto ad oggi non è fattibile». A parlare, all'indomani della decisione comunicata dall'assessore...

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ROSIGNANO. «Il bando che il Comune ha intenzione di fare per la gestione dell'ufficio turistico del porto ad oggi non è fattibile». A parlare, all'indomani della decisione comunicata dall'assessore Licia Montagnani, è Matteo Ratti (amministratore delegato del Marina Cala de' Medici). «Ci sono delle falde nella manutenzione del locale per cui dobbiamo sederci al tavolo - ha spiegato - e chiarire insieme vari punti anche perché ci siamo proposti noi sia per la stessa manutenzione che per la comunicazione turistica dell'ufficio tramite un nostro dipendente».

La questione, come ha fatto presente Ratti, risale ad una convenzione comunale firmata nel 1995, ed integrata poi nel 2006, dalla quale emerge che l'amministrazione comunale, così come la capitaneria, ha diritto sia ad un fondo gratuito all'interno del borgo commerciale del porto di Rosignano (con delle limitazioni sul suo utilizzo) che a due posti barca. «Le spese del fondo - ha però aggiunto - sono a carico del Comune». E ancora: «Se il Comune vuole fare un'apposito bando di gara deve almeno corrispondere le spese di manutenzione. In ogni caso prima dovremmo firmare una nuova convenzione integrativa per chiarire alcuni aspetti irrisolti dal momento che quella a cui facciamo riferimento fino ad oggi è datata, concordata addirittura prima della costruzione del porto. Motivo per cui lo scorso 18 dicembre ho inviato un’istanza al sindaco». Il problema, per quanto riguarda l'ufficio turistico, non è certo nuovo. Sono anni, di fatto, che la sede non garantisce un'opportuna apertura ed accoglienza ai turistici che arrivano al porto. Ad oggi, nonostante le prossime vacanze di Pasqua, è ancora chiuso. Non solo, come ha fatto presente nei giorni scorsi anche Serena Mancini (M5S) risulta in pratica abbandonato da mesi. Una situazione che certo non giova all'immagine di Marina Cala de' Medici. «Stiamo attenti a tutto - ha concluso Ratti - dagli eventi che organizziamo per soddisfare le esigenze dei nostri frequentatori all'ampia gamma di servizi che proponiamo. Siamo il porto più tecnologico d'Italia e stiamo cercando di farci valere anche a livello europeo per cui questo problema ci infastidisce. Sarebbe opportuno, quanto prima, sederci ad un tavolo con l'amministrazione comunale». (e.p.)

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