Il Tirreno

Studente di 25 anni nuovo presidente dell’Anpi Rosignano

di Silvia Trovato
Studente di 25 anni nuovo presidente dell’Anpi Rosignano

Il professor Luppichini lascia il testimone a Francesco Giuntini «Segno di vitalità». Tra i progetti una mostra sul Treno dei mille

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ROSIGNANO. Dopo quindici anni di presidenza dell'Anpi di Rosignano, Giacomo Luppichini passa il testimone a Francesco Giuntini, 25 anni, laureando in Giurisprudenza a Pisa, eletto nuovo presidente dal direttivo. L'Anpi di Rosignano conta 290 iscritti, un segno di forte presenza nel territorio. «Credo che molti cerchino nell'Anpi, nel suo impegno e nella sua indipendenza, ciò che non trovano in politica – spiega il presidente uscente Giacomo Luppichini, ora vicepresidente –. Con l'elezione di Francesco Giuntini abbiamo voluto dare un segno di rinnovamento e condivisione in una sezione come la nostra che conta così numerosi iscritti attivi». L'ufficio di vicepresidenza è formato da Giacomo Luppichini, Silvano Righi, Stefano Rossi e Arezia Serretti. Tra le iniziative in programma il 17 aprile a Vada la cerimonia in cui verranno scoperti dei pannelli commemorativi della missione dei paracadutisti, la ricerca storica sul processo a Sabte Danesin commissionata alla studiosa Michela Ponzani e le iniziative per ricordare il settantesimo del voto delle donne. «Queste iniziative saranno continuate da Francesco - aggiunge Luppichini - che è affiancato da un forte nucleo di giovani che partecipano attivamente alla vita dell'associazione e ricordiamo, per quanto riguarda il Settantesimo del voto alle donne, la nostra collaborazione con la commissione pari opportunità con cui ricercheremo le donne del territorio che sono state le prime ad avere diritto di voto e la ricerca sulle madri costituenti della Repubblica».

Il neo presidente Anpi Francesco Giuntini sottolinea l'impegno per la difesa dei valori costituzionali e una grande attenzione alle scuole. «L'Anpi sarà promotrice del comitato per il no alla riforma costituzionale per cui inizieremo la raccolta firme a partire da aprile e vorrei prestare molta attenzione in particolare alle giovani generazioni per consolidare la cultura dell'antifascismo grazie soprattutto all'accordo tra Anpi e Miur – spiega –. Credo sia fondamentale lavorare sulla storia dell'antifascismo facendo appello anche allo studio del territorio, organizzando iniziative con continuità e viaggi storici per coinvolgere i giovani sempre di più e far comprendere cosa è il fascismo e da dove arriva, perché la memoria si lega al presente e al futuro. Un'altra iniziativa a cui sto lavorando riguarda una mostra fotografica sul viaggio ad Auschwitz Birkenau del “Treno dei mille” che è un'esperienza che vorrei far conoscere a molti dei nostri ragazzi delle scuole, invitandoli a partecipare in prima persona come ho fatto anche io qualche anno fa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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