Sicurezza
Il santo patrono non evita la multa
A Cecina la sosta resta a pagamento per San Giuseppe, considerato feriale e non festivo dalla cooperativa che gestisce i parcheggi. Fioccano le multe
CECINA. Il 19 marzo è San Giuseppe. Il calendario non mente. La festa dei papà. Anzi, come sottolineato dall’Accademia della Crusca, diciamo pure la festa del babbo. Per Cecina è una festività doppia, visto che si celebra il patrono. O almeno sarebbe. Perché ieri, 19 marzo, i dipendenti della Nuova Futuro, la cooperativa che gestisce i parcheggi a pagamento di Cecina, erano regolarmente al lavoro. E gli ausiliari della stessa cooperativa hanno elevato, in particolare nella mattinata, diverse multe proprio per chi parcheggiava senza pagare la sosta. Forse ignorando di trovarsi in un giorno considerato feriale e non festivo.
Le proteste, non tanto dei turisti quanto dei cittadini cecinesi, non sono mancate. Dirimere la questione se il patrono sia o meno un giorno festivo, infatti, è questione legislativa molto complessa.
Come già chiarito dalla giurisprudenza, la legge 260/1949 "ignora le feste dei santi patroni locali" (Cassazione, sentenza 17079/2007). In senso analogo si orienta la sentenza 12533/1998, dove si legge che "la festa del Patrono non è considerata nell'elenco delle festività", con la conseguenza che un termine finale che vada a scadere in tale giorno non subisce la proroga al primo giorno successivo non festivo”. La Cassazione ribadisce, dunque, il riferito, consolidato, orientamento interpretativo.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.12340400:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/10/28/news/a-pagamento-i-parcheggi-alla-stazione-1.12340400]]
Legittimo, almeno da questa interpretazione, sarebbe il lavoro della Nuova Futuro e dei suoi dipendenti. Dopo aver fatto alcune verifiche, però, risulta che da molti anni il giorno di San Giuseppe a Cecina fosse considerato dalla stessa cooperativa come festivo.
In un primo sabato di vera primavera, però, è stato deciso di fare un passo indietro rispetto alla consuetudine degli ultimi anni. Non solo il parcheggio si paga, ma anche diversi ausiliari proprio della Nuova Futuro si sono messi al lavoro fin dalla mattina per controllare eventuali vetture sprovviste del tagliando per il parcheggio.
Da qui la domanda se il patrono di Cecina sia da considerarsi giornata feriale o festiva. Sembra un dettaglio da poco, ma in questo “dubbio normativo”, passateci i termini, la soluzione è stata quella di far pagare ugualmente.
Al contempo non informare preventivamente e multare come in ogni altro giorno feriale. Una scelta che sicuramente potrà generare malumori e proteste tra gli automobilisti multati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
