Il Tirreno

Parcheggio interrato, c’è una richiesta

di Alessandra Bernardeschi
Il campo di calcio dove dovrebbe sorgere il parcheggio interrato
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Il campo di calcio dove dovrebbe sorgere il parcheggio interrato

Castiglioncello, il Comune ha ricevuto una manifestazione d’interesse da parte di un privato, che presenterà il piano dopo Pasqua

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CASTIGLIONCELLO. Potrebbe avere una svolta decisiva la questione legata al campo da calcio in pineta Marradi a Castiglioncello. In questi giorni un soggetto privato ha presentato all'amministrazione di Rosignano una manifestazione di interesse che riguarda l'area orientale della pineta e, appunto, il campo da calcio.

Nella manifestazione di interesse si parla di valorizzare la zona attraverso attrezzature e servizi ad uso pubblico e di un parcheggio a due livelli, il primo da realizzare a filo strada, l'altro interrato. All'interno dell'area dell'attuale campo sportivo sarebbe invece realizzata una piazza polifunzionale che potrebbe ospitare l'area di mercato e bancarelle più altri servizi. «La manifestazione di interesse - spiega l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - ci è stata presentata una decina di giorni fa. Immediatamente dopo le vacanze di Pasqua il soggetto privato interessato presenterà all'amministrazione il progetto. Al quel punto avremo 90 giorni per esaminarlo».

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Sembra dunque sbloccarsi la vicenda del parcheggio in pineta. Un parcheggio che è stato rilanciato durante il concorso di idee bandito dall'amministrazione comunale, per riqualificare la pineta Marradi. Dopo il flop delle due indagini conoscitive che l'amministrazione ha aperto nei mesi scorsi per capire il grado di interesse dei privati ad acquisire posti auto nel parcheggio interrato, sembrava che il progetto dovesse far fatica a decollare. Pochi giorni fa, invece, l'inversione di marcia. Se il progetto venisse giudicato positivamente dall'amministrazione comunale, l'opera sarebbe realizzata attraverso la formula del Project financing.

«La legge sugli appalti per quanto riguarda il project - spiega l'assessore Margherita Pia - prevede che i proponenti producano una serie di documenti relativi sia alla parte tecnica ed architettonica del progetto sia quella del piano economico finanziario. Di fatto è il privato che si propone. Una volta presentato il progetto l'amministrazione comunale ha 90 giorni di tempo per esaminarlo e dichiarare l'interesse pubblico dell'opera. A quel punto dovrà essere approvato un progetto preliminare che andrà adeguato urbanisticamente. A quel punto il progetto dovrà essere inserito nel piano triennale delle opere pubblico. Ultimo passo: l'indizione di una gara sul progetto validato. Una gara aperta a tutti, all'interno della quale chi ha presentato il progetto avrà diritto, così dice la legge, di prelazione».

Il primo passo per l'amministrazione comunale è dunque quello di valutare il progetto una volta che sarà presentato. «Ancora non conosco i dettagli - dice Alessandro Franchi - ma non appena riceveremo la documentazione e l'avremo valutata ci faremo carico di presentare il progetto e di discuterlo con i cittadini». Soddisfazione è stata espressa dall'assessore all'urbanistica che ha fatto riferimento anche alla vicenda della riqualificazione del Tennis: «credo sia importante - ha commentato - che i privati mostrino l'interesse di investire sul territorio».

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