Il Tirreno

Coinvolto anche il Comune di Cecina

L’ipotesi a cui per mesi hanno lavorato gli uffici dei due enti comunali coinvolti (Rosignano e Cecina) così come quelli di Finanza e Agenzia del demanio, prevedeva la destinazione pubblica di due...

1 MINUTI DI LETTURA





L’ipotesi a cui per mesi hanno lavorato gli uffici dei due enti comunali coinvolti (Rosignano e Cecina) così come quelli di Finanza e Agenzia del demanio, prevedeva la destinazione pubblica di due immobili (con villa Celestina anche l’ex sede municipale cecinese di Piazza Guerrazzi) e la cessione, da parte del comune di Cecina di alcuni terreni nell’area di via Landi (dove sorgeva il tribunale) da destinare alla Guardia di finanza che a quel punto avrebbe potuto realizzare a Cecina l’edificio della Tenenza. Lasciando così libera villa Celestina, che sarebbe potuta passare al Comune di Rosignano, che ha già acquisito i restanti immobili in pineta per la riqualificazione dell’area.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa