Il dolore
Coinvolto anche il Comune di Cecina
L’ipotesi a cui per mesi hanno lavorato gli uffici dei due enti comunali coinvolti (Rosignano e Cecina) così come quelli di Finanza e Agenzia del demanio, prevedeva la destinazione pubblica di due...
L’ipotesi a cui per mesi hanno lavorato gli uffici dei due enti comunali coinvolti (Rosignano e Cecina) così come quelli di Finanza e Agenzia del demanio, prevedeva la destinazione pubblica di due immobili (con villa Celestina anche l’ex sede municipale cecinese di Piazza Guerrazzi) e la cessione, da parte del comune di Cecina di alcuni terreni nell’area di via Landi (dove sorgeva il tribunale) da destinare alla Guardia di finanza che a quel punto avrebbe potuto realizzare a Cecina l’edificio della Tenenza. Lasciando così libera villa Celestina, che sarebbe potuta passare al Comune di Rosignano, che ha già acquisito i restanti immobili in pineta per la riqualificazione dell’area.
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