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Mozione unitaria anti-fusione «La Regione rispetti il voto»

Mozione unitaria anti-fusione «La Regione rispetti il voto»

CASTELLINA. Se anche soltanto uno dei due comuni voterà contro la fusione, si chiede alla Regione di rispettare l’esito del referendum. E quindi di bloccare l’accorpamento. Questo’in sintesi, il...

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CASTELLINA. Se anche soltanto uno dei due comuni voterà contro la fusione, si chiede alla Regione di rispettare l’esito del referendum. E quindi di bloccare l’accorpamento.

Questo’in sintesi, il contenuto della mozione approvata martedì sera durante il consiglio comunale aperto convocato a castellina per discutere appunto della fusione con Riparbella. A presentare la mozione era stata la minoranza, che aveva anche chiesto l’indizione del consiglio comunale (il 22 marzo alle 21 analoga iniziativa si terrà a Riparbella), ma il documento è stato condiviso e approvato all’unanimità.

La maggioranza ha infatti presentato un emendamento alla mozione, per precisare ulteriormente la necessità di rispettare l’esito del voto. La paura dei cittadini è infatti quella che la Regione, come avvenuto nel caso dell’Abetone, “imponga” la fusione tra Riparbella e Castellina anche se soltanto uno dei due comuni esprimerà parere contrario.

La mozione sarà portata al prossimo consiglio comunale di Castellina, in modo che l’intero consiglio possa votare un ordine del giorno per chiedere alla Regione di rispettare l’esito della consultazione.

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