Il Tirreno

la visita del SOTTOSEGRETARIO ALL’AMBIENTE

Silvia Velo nel cuore di Bibbona

Silvia Velo nel cuore di Bibbona

Incontro per parlare di rischio idraulico, turismo e campeggi

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBONA. Messa in sicurezza dei canali dal rischio idraulico, riserva biogenetica, ma anche lotta all'erosione costiera e la questione delle strutture nei campeggi turistici. Questi alcuni dei temi al centro del confronto avvenuto lunedì 14 marzo tra il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo e la giunta del comune di Bibbona.

«La presenza di un esponente del governo è un grande vanto per il nostro Comune - ha detto il sindaco Massimo Fedeli - siamo un piccolo centro, ma con una grande affluenza durante la stagione turistica e l'impegno del sottosegretario Velo ci fa ben sperare per affrontare nel modo migliore le questioni di Bibbona».

In particolare, il sindaco ha messo in evidenza una problematica che l'amministrazione si è trovata a fronteggiare, cioè la regolarizzazione di tutte quelle attività, campeggi, case vacanze, parchi vacanze, che rivestono un ruolo fondamentale nell'economia del Comune. A tal proposito il primo cittadino ha espresso l'urgenza di una maggiore chiarezza dal punto di vista normativo, in particolare per ciò che concerne i vincoli paesaggistici e, rivolgendosi al sottosegretario all'ambiente, la necessità di coniugare il rispetto del territorio con l'importanza che rivestono tutte quelle strutture ricettive, quali motori dello sviluppo di una piccola comunità, come quella di Bibbona.

Altro tema affrontato nell'incontro è stato il rischio idraulico, nel particolare la messa in sicurezza del fosso della Madonna, problematica che insiste sul territorio da oltre 10 anni.

«Volontà dell'amministrazione è quella di portare a termine il nuovo percorso intrapreso con la Regione, genio civile, consorzio di bonifica Toscana costa 5 che prevede finalmente la realizzazione dell'opera per la messa in sicurezza di una parte rilevante del territorio bibbonese» ha detto poi sindaco Fedeli evidenziando le grandi difficoltà che gli stabilimenti balneari dovranno affrontare all'indomani della direttiva Bolkestain, augurandosi che la questione venga analizzata nelle sedi competenti.

Al termine della riunione il sottosegretario ha incontrato i rappresentanti della Tenuta di Biserno presso palazzo Gardini nel centro storico di Bibbona, sede legale di una giovane azienda vitivinicola, con una proprietà di 90 ettari nella parte alta della Maremma Toscana, divenuta azienda leader del settore.

La giornata si è conclusa con la visita dell'Antico Frantoio Toscano, una delle realtà più importanti del territorio, dove il titolare dell'azienda Francesco Peccianti ha mostrato al le diverse fasi del ciclo produttivo e in particolare i metodi per la depurazione e la valorizzazione delle acque di vegetazione olearie. «L'azienda - come ha spiegato Velo - nella fase di spremitura dopo la separazione della sansa, utilizza parte dell'acqua di vegetazione per l'estrazione dei polifenoli. Un processo innovativo, ecologico e naturale che valorizza i reflui monetizzandoli con la produzione di bioprodotti utili alla salute dell'uomo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa