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«Croce al Ccn, questa è oligarchia»

«Croce al Ccn, questa è oligarchia»

Mancini attacca la neo presidente dei negozianti: «Mai volti nuovi»

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ROSIGNANO. Contesta la nomina di Lucia Croce come presidente del Ccn di Rosignano, considerandola incompatibile con la sua carica di consigliera presidente di commissione. Serena Mancini (M5S), sottolinea che «la nomina di Lucia Croce alla presidenza del Ccn di Rosignano Solvay evoca scenari consueti, giri di valzer e di persone che non cambiano mai. A Rosignano il Pd smentisce anche i reiterati (e poco brillanti) tentativi di rinnovamento portati avanti a livello nazionale». Mancini, che annuncia un’interrogazione per il consiglio comunale, prosegue: «Possibile che la nostra comunità non sia capace di esprimere volti nuovi? Gli antichi greci definivano quello che accade a Rosignano con un termine semplice: oligarchia. Niente di personale nei confronti della consigliera Croce, ci mancherebbe. Ma la scena è sempre la stessa. Come non ricordare che un altro presidente di Ccn, quello di Castiglioncello, è diventato assessore. E come non chiedere alla neo presidente come farà a conciliare il suo ruolo di consigliere con la massima carica del Ccn?».

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