La manifestazione
Centro studi sull’interculturalità
Nasce “Il distretto della luce”, accordo fra Comune collinare e Fondazione Maitreya
SANTA LUCE. Il sindaco Andrea Marini e la presidente della Fondazione Maitreya Maria Angela Falà hanno firmato un protocollo d'intesa che stabilisce l'accordo per creare a Santa Luce un "Centro Studi e Formazione" sulla interculturalità e sulle espressioni artistiche, sociali e culturali delle diverse tradizioni etniche e religiose.
L'accordo è stato siglato domenica mattina, nel corso del Convegno "Una società collaborativa in rete. Il distretto della luce", svolto al centro attività culturali "Palazzo Santa Lucia". Ad aprire i lavori è stato Paolo Palomba, presidente di Atelier Paema-Spazio urbano protetto, associazione partner nel progetto, impegnata nel promuovere il dialogo tra Oriente e Occidente, Nord e Sud. Il sindaco Marini ha ricordato come «la circolazione della conoscenza e lo scambio fra culture sia il motore dello sviluppo». «La nostra visione del mondo - ha specificato la presidente Falà - si innesta sulla tradizione buddista del dialogo e sulla convinzione che ogni diversità apporti arricchimento: su queste basi si sviluppa il progetto "Distretto della Luce", che intende gettare una luce sulla storia e sulle eccellenze del luogo per metterle in rete". Ha, poi, preso la parola il professor Vincenzo Giorgino, sociologo economico dell'Università di Torino. Il responsabile delle relazioni esterne di Knauf Felice Tirabasso ha parlato dell'attività estrattiva dell'azienda e della collaborazione con il Comune di Volterra per la fornitura dell'alabastro. Lo stesso sindaco di Volterra Marco Buselli è intervenuto sottolineando «l'importanza di tutelare le specificità locali».
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