Gioco
1.200 firme in Comune sulla petizione anti-ladri
Cecina, i residenti di San Pietro in Palazzi depositano la documentazione all’ufficio Protocollo del Comune. Tra le proposte telecamere e controlli frequenti da parte delle forze dell’ordine
CECINA. È il reato del momento. Statistiche a parte, quello dei furti in casa è uno dei reati più invasivi, che tocca da vicino le vite delle persone per tutto ciò che la violazione della propria casa porta con sé, anche a livello emotivo. La misura viene dalle 1.200 firme raccolte in meno di tre settimane a San Pietro in Palazzi. La frazione di Cecina conta circa 4.300 residenti. Fatta la proporzione a chiedere la videosorveglianza, l’incremento dei pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine e più illuminazione nelle vie cittadine sono almeno tre persone ogni dieci palazzetani. Firme depositate al Protocollo del Comune di Cecina la mattina del 14 marzo.
«Un’adesione in massa», dicono i promotori che hanno fatto circolare i moduli per la firma tra i cittadini e i negozi della frazione. Quelle 1.200 firme sono il peso con cui far valere le proprie richieste al tavolo con l’amministrazione comunale. E che la partita non possa essere sottovalutata o lasciata in mano ai partiti o le liste d’opposizione lo dimostra anche la rapidità con cui i promotori hanno raccolto la disponibilità del sindaco di Cecina Samuele Lippi per un incontro pubblico. In agenda l’appuntamento con il primo cittadino è per mercoledì 16 marzo alle 17,30 presso il circolo Arci di Palazzi.
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Il documento non accusa nessuno, ma chiede maggior attenzione da parte dell’amministrazione e delle forze dell’ordine per un fenomeno che sta dilagando. La scintilla che ha dato il via alla petizione è stato l’ennesimo furto. La proposta è partita dal gruppo Facebook “Sei di Palazzi se...” che conta oltre 700 membri. Nella petizione viene sottolineato che “il senso di insicurezza è sensibilmente in aumento e la comunità chiede alla amministrazione comunale di porre in essere tutte le iniziative necessarie per tutelare maggiormente i propri cittadini”. Una richiesta d’attenzione che si smarca dai consueti schemi puntualizzando che le firme non sono contro l’amministrazione e non vogliono avere alcun colore politico.
Si suona la sirena dell’allarme ma si mettono nero su bianco anche alcune proposte di prevenzione alla criminalità, da attivare nella frazione. “L’installazione di telecamere anche a San Pietro in Palazzi – termina la petizione – attivarsi per il coordinamento delle varie forze di polizia con aumento dei servizi di pattugliamento anche durante le ore serali e notturne, e una più adeguata illuminazione delle vie cittadine”. Sollecitata anche “maggiore assistenza per le vittime dei furti, specialmente se si tratta di anziani o diversamente abili”.
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