Sicurezza
La difesa del sindaco di Bibbona
Bibbona, il primo cittadino Massimo Fedeli: «Dai controlli niente emerge a mio carico»
BIBBINA. «La politica è un’altra cosa – afferma il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli –. Quello che è giusto è che il sindaco di una comunità sia specchiato. Ma è evidente che il consigliere Rugo continua nel suo modo di fare politica attraverso attacchi personali che nulla hanno a che vedere con l’esercizio del mio mandato e che soprattutto non portano alcun vantaggio o beneficio ai cittadini di Bibbona».
Nel merito dell’ordinanza di demolizione taglia corto: «La legge è uguale per tutti». Ma precisa: «Si tratta di una proprietà di mio padre. Ma è evidente che l’azione di Rugo fosse incentrata a trovare qualcosa a mio carico. Tuttavia, spero si prenda atto che dai controlli non è stato accertato nulla. Io come mio fratello, mia sorella e mio padre siamo stati oggetto di un sopralluogo della polizia municipale e di un geometra del Comune di Bibbona. Ci sono entrati nelle abitazioni per verificare se fossero stati commessi abusi edilizi. Nella mia abitazione hanno persino verificato l’altezza di un muretto nel bagno e se avevo traslato delle finestre rispetto al progetto depositato negli uffici comunali».
A proposito dell’attività del padre Angiolino e di quegli abusi aggiunge: «Io sono ragioniere, ma la contabilità di mio padre da sempre viene tenuta dalla Coldiretti». E conclude: «Ho un dubbio che, con il passare delle ore, diventa sempre più una certezza personale: l’ennesima uscita di Rugo è figlia di un risentimento nei miei confronti a seguito della mia iniziativa, obbligata e alquanto sofferta, di aver intrapreso un'azione giudiziaria di carattere penale nei confronti del medesimo Rugo per diffamazione aggravata».
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