Proteste
I numeri dello Sportello donna
37 richieste nel 2015 (anche da due uomini) per problemi familiari
CECINA. In occasione della Festa della donna una rappresentanza della Commissione Pari opportunità ha incontrato il sindaco Alessandro Franchi, la presidente del Consiglio comunale Caterina Giovani e l'assessore Licia Montagnani, per presentare i dati rilevati nel 2015 dalle volontarie dello "Sportello donna".
Lo sportello (aperto al pubblico il lunedì mattina e giovedì pomeriggio, al primo piano del Centro Rodari, in via della Costituzione a Rosignano Solvay) vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro che vivono situazioni di disagio, offrendo ascolto ed indicando i percorsi giusti per chiedere aiuto. Come ha illustrato l'incaricata Ivana Finozzi, durante lo scorso anno si sono rivolti allo sportello 2 uomini e 35 donne, di cui la gran parte per problematiche familiari, spesso in presenza di minori. Numerose le richieste di informazioni per ottenere consulenze legali in caso di separazioni, divorzi e violenze domestiche, a cui raramente sono seguite effettive denunce.
«La violenza e le discriminazioni sessuali - ha precisato la referente della Cpo Claudia Verdiani - possono essere prevenute solo grazie ad un dialogo e un confronto costante tra uomini e donne, in cui le differenze siano avvertite come elementi di ricchezza appartenenti ad un unico genere: il genere umano». L'amministrazione comunale in questi giorni ha proposto alle scuole elementari e medie del territorio percorsi didattici per ricordare il settantesimo anniversario del voto alle donne, che per la prima volta furono chiamate alle urne il 2 giugno 1946.
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