Lutto
Colpo notturno, nel mirino le auto in sosta
Ladri scatenati in via Arno, una traversa del viale della Repubblica che conduce a Marina
CECINA. Per rubare libri e altri oggetti dentro alle auto in sosta hanno aspettato la notte. In pochi minuti hanno forzato le serrature o rotto i vetri, prendendo tutto ciò che hanno trovato sui sedili e nei vani porta oggetti. È accaduto in via Liguria, una traversa al viale della Repubblica che conduce a Marina.
Ai proprietari delle auto non è rimasto che quantificare l’entità del danno, contenere la rabbia e presentare denuncia ai carabinieri, non senza rimanere amareggiati per la brutta sorpresa, non una bravata ma forse un colpo studiato nei particolari. Per raccontare l’episodio è sufficiente ascoltare la voce di qualche cittadino, esasperato dalle ondate di furti che con il passare del tempo sono cresciute in città. Prima le case, ora i beni mobili. La paura serpeggia al pari dello sgomento, perché chi subisce il colpo sa bene di poterci fare poco o niente.
Non ci sono tracce. I ladri usano sempre lo stesso stratagemma: verificano che la zona sia abbastanza buia, controllano le auto in sosta per capire le abitudini dei proprietari, si assicurano che dalle undici di sera in avanti non ci siano persone in giro. Poi agiscono, senza preoccuparsi degli allarmi - se ci sono - e di chi li potrebbe vedere magari passando.
Bastano un punteruolo per rompere i vetri e altri semplici attrezzi da scasso o strumenti tecnologici per escludere le chiusure centralizzate e aprire gli sportelli. Ed il gioco è fatto. I malviventi frugano, devastano e portano via tutto ciò che trovano, spesso strappando anche i sedili. Per i proprietari, che la mattina dopo prendono l’auto per andare al lavoro, la delusione è cocente. Perché al danno si uniscono la beffa e le spese di riparazione.
L’episodio di Marina segue di pochi giorni un altro spiacevole caso, avvenuto in centro. Uno dei residenti in via Arno, la mattina del 3 marzo è uscito di casa per svolgere alcune commissioni. Arrivato alla macchina, una Ford familiare, è rimasto senza parole perché gli pneumatici del lato passeggero erano stati tranciati. Al proprietario dell’auto è bastato avvicinarsi per capire che qualcuno le aveva tagliate la notte precedente. Un lavoro da un minuto, fatto forse con un taglierino. L’uomo ha preso atto, con rammarico, di quanto successo, presentando poco dopo denuncia ai carabinieri. (m.f.)
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