Il Tirreno

Un paese spaccato da 23 tessere "buddiste"

Maria Meini
Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia
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Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia

"Guerra" nel Pd a Santa Luce: negate le primarie per le iscrizioni raccolte nell'istituto, arriva il commissario

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1723 abitanti conta il comune di Santa Luce, agricoltura e turismo nel suo Dna, e una quarantennale convivenza con l’istituto buddista più grande d’Europa, il Lama Tzong Khapa di Pomaia più volte visitato dal Dalai Lama e dai suoi più celebri seguaci, primo fra tutti la star hollywoodiana Richard Gere. E proprio l’istituto buddista è ora al centro, suo malgrado, dell’animosa querelle che ha lacerato il Partito democratico, da pochi giorni commissariato dal direttivo regionale. A giugno Santa Luce voterà per il rinnovo dell’amministrazione comunale, e sulla candidatura a sindaco si è spaccato il Pd locale. L’ex segreteria (ora sotto commissario) ha ricandidato il sindaco uscente Andrea Marini, sostenuto anche da socialisti e Sel. Una scelta contestata da un gruppo di iscritti che chiedeva (e chiede) le primarie, e quindi un’assemblea degli iscritti legittimata a decidere, proponendo la candidatura dell’ex assessora di Cecina Giamila Carli (già sindaca di Santa Luce). Assemblea e primarie negate dall’ex segreteria, la quale afferma che la richiesta è arrivata in ritardo, suffragata da 23 tessere raccolte proprio all’interno dell’istituto buddista, dove si sono tesserati direttore e vicedirettore laici, con alcuni collaboratori del centro. La federazione provinciale del Pd ha deciso che le tessere sono valide, ma l’ex segreteria ha risposto picche. E dunque è intervenuto il regionale che ha commissariato la sezione dando l’incarico all’ex parlamentare europea ed ex sindaca di Castagneto Monica Giuntini. La quale ha convocato l’assemblea per giovedì prossimo. Ma il gruppo dell’ex segreteria non parteciperà. Rincarando la dose sul tesseramento “last minute” dentro l’istituto religioso. Appoggiata dalla federazione pisana dei socialisti. Replicano indignati i firmatari pro primarie. Tra cui il vicedirettore del Lama Tzong Khapa, Patrizio Loprete. «L'istituto - dice - rimane fuori da qualsiasi competizione elettorale e le persone impegnate in attività di partito lo fanno esclusivamente a titolo personale. Dispiace che le richieste legittime di un gruppo di cittadini e iscritti al Pd, non certo degli "sconosciuti" al direttivo locale, vengano strumentalizzate e attribuite al centro buddista che da 40 anni promuove una presenza pacifica e apolitica nel territorio di cui ha contribuito alla crescita sociale, culturale ed economica». La querelle è solo all’inizio.

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