La protesta
Consorzio, D’Amato entra in quota della minoranza
«Nella deliberazione del consiglio di amministrazione del Consorzio Vie vicinali di Bibbona del 19 febbraio si designa la D’Amato consigliere in rappresentanza del Comune di Bibbona quale...
«Nella deliberazione del consiglio di amministrazione del Consorzio Vie vicinali di Bibbona del 19 febbraio si designa la D’Amato consigliere in rappresentanza del Comune di Bibbona quale consigliere di minoranza». A rilevarlo sono gli esponenti di Bibbona Futura, la lista per cui Cristina D’Amato ha corso alle ultime amministrative come candidato a sindaco alternativo a Massimo Fedeli. Una discrepanza nella nomina che si traduce in una domanda al primo cittadino di Bibbona. «Sorge a tal punto più che lecita una domanda da porre al sindaco di Bibbona: dato che ha accolto a braccia aperte la signora D’Amato nella sua maggioranza non le pare un tantino illegittimo designarla quale rappresentante del Comune quale consigliere di minoranza?». Un rilievo dopo lo scontro aperto seguito alla scelta della D’Amato di abbandonare le fila dell’opposizione passando in quota maggioranza. Passaggio che ha lasciato Bibbona Futura senza alcuna rappresentanza in consiglio comunale. «L’1 febbraio apprendevamo che la signora D’Amato, consigliere d’opposizione eletta con la lista di Bibbona Futura, era passata alla maggioranza – sottolineano –. Nello stesso giorno il sindaco Fedeli convocava una conferenza stampa per annunciare l’evento. Passaggio e operato da cui si è apertamente dissociato il nostro gruppo Bibbona Futura». (m.m.)
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