Toscana
Parcheggi selvaggi in piazza del Popolo Si corre ai ripari
CASTAGNETO. Fa discutere la sosta selvaggia delle auto in piazza del Popolo a Castagneto Carducci, soprattutto nelle serate in cui sono in programma eventi al teatro Roma. Una piazza che è costata ai...
CASTAGNETO. Fa discutere la sosta selvaggia delle auto in piazza del Popolo a Castagneto Carducci, soprattutto nelle serate in cui sono in programma eventi al teatro Roma. Una piazza che è costata ai cittadini circa 300.000 euro, realizzata con il mandato dell'ex sindaco Tinti, una pavimentazione pensata solo per la pedonalizzazione e non atta ad ospitare auto, costituita da maglia quadrata in pietra Santafiora colore marrone-rossastro chiaro con inserti in travertino bianco. C'era già polemica al momento della partenza dei lavori, nell'ottobre del 2010 (conclusisi nel maggio del 2011), soprattutto da parte dei residenti che venivano privati di alcuni posti auto in pieno centro, poi garantiti, per circa una trentina totali, ai Piantoni, proprio sotto al paese. E, a distanza di qualche anno, si riaccende la polemica. Quello che doveva tornare un luogo di aggregazione e incontro ha invece riassunto i connotati vecchi di mero parcheggio. Molti i post che si rincorrono sulle pagine dei social, dove si sottolinea la mancanza completa di rispetto da parte dei cittadini stessi per un'opera pubblica e quindi finanziata dalle tasse degli stessi residenti. E il malcontento si allarga alla “morìa” che in inverno spopola il paese; non solo un problema di parcheggi, a quanto dichiarano gli stessi cittadini: poche le attività sempre aperte, ma soprattutto si lamenta noncuranza e pigrizia. E chiaramente il tabù parcheggi che da anni, troppi, assilla il capoluogo. Infine i divieti di sosta per quanto riguarda Piazza del Popolo ci sono ma nessuno li rispetta. «Non è una pratica tollerabile - commenta il sindaco Sandra Scarpellini - quella di parcheggiare in piazza, una piazza non certo pensata e realizzata con questo intento. Purtroppo però si verificano numerosi episodi ed essendo nella stagione invernale non è nemmeno da attribuire alla mancanza di parcheggi alternativi nel borgo. Si tratta semplicemente di abitudini non corrette. Stiamo pensando ad una soluzione alternativa alle fioriere, che vengono rimosse irregolarmente e arbitrariamente, inserendo dei piolini, anch'essi removibili per lasciare il passaggio ai mezzi di soccorso».
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