Il Tirreno

Ambiente e innovazione convegno di FarEuropa

Ambiente e innovazione convegno di FarEuropa

Lunedì al palazzetto dei congressi si discute di economia verde Tra gli ospiti l’onorevole Silvia Velo, interventi di Riga, Rotelli, Del Nista

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CECINA. Sarà il palazzetto dei congressi di Cecina ad ospitare lunedì 7 marzo dalle ore 17.30 la conferenza su "Green economy: innovazione, ambiente e smart city per un futuro sostenibile". La traduzione dall'inglese è semplice: il pianeta intero ha bisogno di respirare perché le risorse sono precarie, l'inquinamento e i costi devono calare affinché le città divengano più vivibili e a misura delle nuove generazioni.

L'appuntamento è promosso dall'associazione cittadina FarEuropa. A presentarlo, ieri nella sede del Pd "Guido Rossa", il presidente del sodalizio Antonio Costantino e uno dei consiglieri, Emilio Giusti. Dopo i saluti, come da programma, a prendere la parola sarà Paolo Rotelli, che discuterà "Il dopo Parigi e il Cop 21". Sì, perché nella capitale francese, alla fine di novembre, si è discusso di quanto la Terra sia a rischio a causa di scelte sbagliate. Seguiranno le relazioni di Alessandro Riga e Francesco Giusti di Asca, l'associazione scienze e comunicazione ambientale, e del presidente di Asa Fabio Del Nista. Alle 18.15 circa, una domanda, "Cosa si può fare sul nostro territorio?", introdurrà il dibattito moderato dalla giornalista del Tirreno Maria Meini, in attesa delle conclusioni dell'onorevole Silvia Velo, sottosegretario all'ambiente, e del sindaco di Cecina Samuele Lippi. L'obiettivo, hanno ricordato Costantino e Giusti, è valutare quali conseguenze e soluzioni possano interessare questo tratto di costa e il suo interno, il cui meraviglioso tutelato. E, allo stesso tempo, dare un contributo ai Comuni da un punto di vista diverso.

Rotelli ed Edoardo Battini sono gli altri due organizzatori.Uno dei problemi, per esempio, riguarda la temperatura media del clima, da tenere sotto controllo in quanto rischia di alzarsi ancora. Per questo, FarEuropa - sodalizio politico e culturale - pone la questione al centro del dibattito, invitando chi parteciperà a intervenire con domande e suggerimenti. Non a caso, nella sala convegni al primo piano del Comune vecchio i relatori parleranno anche del "Patto dei sindaci" e delle "Smart cities", ossia le città sostenibili. Su quest'ultimo concetto è doveroso spendere una parola.

Per migliorare l'ambiente, a volte, basta cambiare lo stile di vita, evitando consumi inutili e sprechi. Sarebbe già un passo avanti. Spesso, è la quotidianità a condizionarci, ma sarebbe sufficiente stare attenti per ottenere buoni risultati.

Michele Falorni

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