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Intitolata a Sirio Bandini la sala delle esposizioni

Intitolata a Sirio Bandini la sala delle esposizioni

Il 5 marzo la retrospettiva del pittore “Primavere nascoste” al Comune vecchio All’evento si lega anche la gestione del Centro di formazione arti visive

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CECINA. S’intitola “Primavere nascoste” la mostra retrospettiva di Sirio Bandini che s’inaugura sabato 5 marzo alle 17,30 nella cornice della Sala espositiva del Comune vecchio. Ed è la prima di una serie di iniziative, promosse dal Comune di Cecina e dalla cooperativa il Cosmo, nuovo ente gestore del Centro di formazione arti visive di cui è direttore artistico Francesco Bozolo.

La presentazione dell’evento nel giorno dell’anniversario della scomparsa del pittore Sirio Bandini, avvenuta il 3 marzo del 2009, nella sede comunale di via Landi. «Bandini è un artista che più di ogni altro ha legato la sua vita personale e artistica a Cecina». Così esordiscono il sindaco Samuele Lippi e l’assessore alla Cultura Giovanni Salvini. «La sua galleria ha rappresentato un punto di riferimento per pittori e scultori e un luogo di aggregazione e di incontro per chiunque avesse voglia di avvicinarsi all’arte nelle sue diverse forme ed espressioni». Ed è proprio in forza di questo legame che l’amministrazione comunale, «con il consenso di tutte le forze presenti in consiglio», dice Salvini, ha scelto di intitolare la sala espositiva a Sirio Bandini, lo stesso pittore che ha realizzato l’affresco presente nella sala consiliare, al piano superiore dell’edificio di piazza Guerrazzi.

Alla presentazione della mostra hanno preso parte la presidente della cooperativa il Cosmo Silvia Guerrini, il direttore artistico del Centro di formazione arti visive Francesco Bozolo, una delle figlie del pittore Antonella Bandini, l’amico e scultore Franco Franchi, la fotografa d’arte Irene Franchi e la capo ufficio stampa della mostra Elena Capone.

«Con questa retrospettiva dedicata a Bandini – spiega il direttore artistico Francesco Bozolo – il pittore-operaio, che ha trasformato le atmosfere della fabbrica e del post industriale in un incalzante e drammatizzante realismo lirico, inauguriamo la nuova gestione della sala espositiva comunale». Che aggiunge: «La mostra intitolata Primavere nascoste oltre a richiamare alcuni paesaggi meno noti del pittore più conosciuto per le sue figure femminili, vuole evocare una sorta di evoluzione a preludio di quello che sarà e che avverrà in questi spazi del Comune Vecchio».

A tracciare i confini delle attività Silvia Guerrini, presidente della cooperativa il Cosmo che ha in gestione il Centro. «Nella proposta presentata in sede di gara – dice Guerrini – vi sono tutta una serie di iniziative che potranno essere realizzate all’interno del Centro espositivo che vanno oltre l’allestimento di mostre. Si parla infatti di corsi formativi di pittura e scultura, stage con artisti locali e molte altre attività collaterali in collaborazione con l’Istituto Gemelli, il Fotocircolo Bianco e Nero, il Collettivo Cani Sciolti». Un assaggio di questa offerta è rappresentato dall’incontro che si svolgerà giovedì 10 marzo alle 17,30 presso la sala consiliare del Comune Vecchio con lo scultore Franco Franchi, frequentatore della galleria Bandini e legato a quest’ultimo da profonda stima e amicizia.

La mostra, che sarà inaugurata sabato 5 marzo alle 17,30 in piazza Guerrazzi, proseguirà fino a domenica 27 marzo e sarà visibile tutti i giorni dalle 17 alle 19,30. Per l’occasione è stato anche realizzato un catalogo, con la prefazione di Andrea Baldocchi, mentre le foto sono di Irene Franchi.

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