Attenzione
Incarico da assessore per Spinelli
Bibbona, addio quote rosa nella giunta di Fedeli dopo le dimissioni di Brunetti
BIBBONA. Fuori le donne. Nella giunta di Bibbona entra il capogruppo Francesco Spinelli. All’avvocato le deleghe al bilancio e al sociale. Una necessità dopo la defezione dall’inizio di febbraio dell’assessore esterno Stefania Brunetti. La sua uscita ha fatto saltare gli equilibri. Addio quote rosa. Adesso sono tutti maschietti.
Porta la data del 3 marzo il provvedimento di nomina firmato dal sindaco Massimo fedeli. Nell’atto si ripercorrono le tappe della ricerca di una donna a cui affidare le deleghe liberate da Brunetti. Dalla mancata disponibilità tra le rappresentanti della compagine consiliare all’esito negativo dell’avviso pubblico di indagine conoscitiva. «Entro il termine di scadenza dell’avviso è pervenuta una sola manifestazione di interesse – dice il sindaco Fedeli –. Non è stata ritenuta consona all’incarico da ricoprire, si tratta di una giovane ingegnere architetto che non ha alcuna esperienza politica amministrativa e conoscenza delle peculiarità degli enti locali». Un percorso quello seguito da Fedeli per arginare il necessario rimpasto in giunta e mettersi al riparo da eventuali contestazioni. La legge 56 del 2014 che prevede nella composizione delle giunte comunali una percentuale a garanzia della parità di genere, infatti, può essere derogata in base a una circolare del Ministero dell’Interno sulla scorta del principio che lo stallo non può determinare un’interruzione delle funzioni politico-amministrative della giunta.
La squadra di giunta: il vicesindaco Simone Rossi con deleghe allo Sport, attività produttive e turismo, Enzo Mule ai Lavori pubblici, ambiente e innovazione tecnologica, Enzo Mobilia con delega al Patrimonio, aree protette, sicurezza, personale e protezione civile, Francesco Spinelli al Bilancio e sociale. Inoltre, deleghe ad alcuni consiglieri: Gianna Bigazzi, agricoltura e pari opportunità, Cristina D’Amato, cultura, Sabrina Orlandini, istruzione, Mirco Lessi, politiche giovanili, e Riccardo Cresci, turismo e attività produttive.
Manolo Morandini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
