Sicurezza
Abusiva la cucina alla Cittadella
San Vincenzo, il rapporto della polizia municipale dopo il sopralluogo
SAN VINCENZO. Presunta violazione edilizia urbanistica per la realizzazione e smantellatura di una parete e per la copertura adiacente ai due fabbricati della Cittadella delle associazioni di via Sandro Pertini a San Vincenzo. Il tutto a carico di Luciano Mannucci, presidente pro tempore dell’associazione Comunque giovani, gestrice della sala della Cittadella.
È quanto rilevato nel controllo effettuato dall’agente della polizia municipale Marco Camerini lo scorso 22 febbraio. Il documento si riferisce alla cucina installata da tempo all’interno dei locali della Cittadella, ma che nessuno pare aver notato nonostante siano circolati volantini e manifestini di cene con tanto di patrocinio del Comune di San Vincenzo, recentemente smantellata senza alcuna ordinanza comunale. Il risultato del controllo fa parte dei “rapporti comunicati all’ufficio tecnico comunale dagli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria riguardanti opere o lottizzazioni realizzate abusivamente” pubblicati il 3 marzo sull’albo pretorio del Comune.
La cucina sarebbe quindi stata realizzata abusivamente, probabilmente poco dopo l’inaugurazione della Cittadella delle associazioni di via Pertini. Ma con il permesso, tacito o meno, della precedente amministrazione? Oppure senza permesso alcuno, né tacito né di altra natura? La Cittadella delle associazioni, inaugurata all’inizio della precedente legislatura, e i cui costi di realizzazione lievitarono dai circa 650.000 euro iniziali a oltre un milione, è un bene comunale. La presunta struttura abusiva occupava una superficie di quasi 20 metri quadrati.
Il Comune di San Vincenzo ha prorogato la gestione della sala polivalente e delle due sedi sociali alle associazioni Comunque giovani, Auser e Carnevale del mare in attesa della nuova assegnazione che sarà effettuata con bando di gara pubblico entro il 31 maggio 2016 tra le associazioni iscritte all’albo dell’ente locale. Le convenzioni hanno cessato i propri effetti il 30 settembre 2015.
Il regolamento per l’affidamento in gestione della sala polivalente e delle due sedi sociali della Cittadella fu approvato nel 2010. E nel 2012 la giunta ha determinato il canone annuale d’uso, sulla base del quale sono state definite le tariffe che il gestore della sala introita per l’uso degli spazi da parte di terzi. Le convenzioni per la gestione e l’uso della sala polivalente e delle due sedi sociali risalgono alla primavera del 2013. Il Comune ha deciso di prorogare la gestione per garantire il normale svolgimento delle attività all’interno della Cittadella.
Paolo Federighi
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