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Vada, via libera all’alienazione della chiesa

Vada, via libera all’alienazione della chiesa

L’edificio di culto è di proprietà del Demanio che vuole cederlo, parere favorevole del Comune

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VADA. Via libera del Comune all’alienazione della chiesa di Vada, dedicata a San Leopoldo Re. L’edificio di culto, infatti, è di proprietà del Demanio che - come si legge nella delibera di giunta numero 43 dello scorso 23 febbraio - «ha comunicato alla Soprintendenza delle arti e paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, l’intenzione di alienare l’immobile di sua proprietà». A ben guardare la chiesa situata nella piazza centrale di Vada non è l’unico edificio religioso presente sul territorio comunale che non appartiene alla Diocesi livornese. «La piccola chiesa all’interno del complesso del castello di Rosignano Marittimo - spiega il vicesindaco Daniele Donati - non è della Curia, ma è di proprietà del Comune, che è disposto a cederla».

Per il momento, però, l’unico procedimento avviato è quello relativo alla chiesa di San Leopoldo, per la cui alienazione «la Sovrintendenza - si legge ancora nella delibera di giunta - ha richiesto alla Regione Toscana, e questa ha provveduto ad inoltrare la richiesta alla Provincia di Livorno e al Comune di Rosignano quali enti pubblici territoriali interessati, il parere in merito».

La giunta si è espressa all’unanimità a favore dell’alienazione della chiesa di Vada che, nonostante il procedimento non sia ancora formalizzato, potrebbe passare presto sotto la Diocesi livornese, anche sulla base di una richiesta avanzata ormai alcuni anni fa dalla Curia. (a.c.)

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