Il Tirreno

Si accenderà ad aprile la videosorveglianza

Manolo Morandini
Una delle telecamere collocate in centro (foto Falorni)
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Una delle telecamere collocate in centro (foto Falorni)

Cecina. A regime una rete di 37 telecamere tra il centro e le vie d’accesso alla città. Lavori in corso dal 15 febbraio con un investimento di 76.000 euro

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CECINA. Le maglie della rete stanno prendendo forma. Un sistema di sorveglianza capillare, che possa fare da deterrente ai pendolari del furto. E contribuire a spegnere il fuoco dell'insicurezza, alimentato da una preoccupazione crescente tra la popolazione per il moltiplicarsi di episodi. Sul calendario sono segnate due le date. Il 15 marzo si chiude il cantiere per l'installazione delle telecamere nel centro cittadino. Il 31 dovrebbero terminare i lavori ai varchi principali e secondari di accesso alla città. A seguire i test sul funzionamento e la messa in rete delle riprese. Immagini in continuo, visibili una volta a regime dalla centrale operativa della polizia municipale e dalle postazioni dei carabinieri e del commissariato di Cecina. Due i lotti per un totale di 22 occhi elettronici a fronte di un’operazione del valore di 76.000 euro.

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«I termini per la consegna dei lavori sono fissati dall'appalto che è diviso in due lotti - spiegano dagli uffici comunali -. I cantieri sono iniziati a metà di febbraio. Quello per il centro cittadino prevede una durata di 30 giorni mentre per l'altro che presenta una maggiore complessità per gli allacci alla rete elettrica, la durata è di 45 giorni. Ad oggi siamo a metà dell’opera e se non ci saranno imprevisti legati al maltempo i tempi saranno rispettati». Undici le telecamere sono in corso di installazione nel centro cittadino. Alcune sono già visibili. Come in piazza della Libertà o in piazza Gramsci. Il tutto a fronte di una previsione di spesa di 36.550 euro. Il lavoro è stato aggiudicato alla pisana Td Group Spa di Vecchiano, con un ribasso del 26,1%. Il lotto prevede di allargare il monitoraggio esistente in corso Matteotti e nelle piazze della Libertà, della Stazione, Gramsci e Iori. Gli impianti, infatti, si vanno ad aggiungere ai quindici già attivi: 11 in piazza Carducci e 4 nell’area pedonale che sono parte del progetto sicurezza che il Comune ha stipulato con la Prefettura e la Regione Toscana.

L’altro lotto di telecamere interessa i varchi principali e secondari di accesso alla città. Aggiudicato all’azienda perugina Ime Impianti Elettrici Srl di Deruta con un ribasso del 25,54% rispetto alla base d'asta di 65.546 euro, si estende da piazza Carducci a Villa La Cinquantina. Ma anche in via dei Campilunghi, via ex Ss1 e via Terra dei ceci. In via Pasubio all'intersezione con via terra dei Ceci. In via del Paratino anche all'intersezione con via Montanara. E ancora in via Curtatone, sulla strada 206 e in via Po, sull’ex Ss 68, in via Aurelia Nord, all’altezza della Cicala che ride, in viale Galliano, Torre di via Occorsio e via dei Grottini. Una dotazione a regime di 37 telecamere da mettere a disposizione delle forze dell’ordine per le loro attività di indagine. Le immagini saranno visibili dalla centrale operativa della municipale ma anche da carabinieiri e polizia di stato. Una azione concreta per aumentare la percezione di vivere in una città più sicura. Una soluzione auspicata da molti e più volte annunciata dalle stanze di via Landi. Fino alla pubblicazione del bando di gara ad agosto dello scorso anno, l’aggiudicazione provvisoria e i tempi tecnici per l’affidamento dei lavori lo scorso 15 febbraio.

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