Sicurezza
Oltre un milione per la Pubblica assistenza
In dirittura d’arrivo l’iter per la vendita della sede alla palestra Ego, l’associazione nell’ex colonia ebraica entro fine anno
ROSIGNANO. Oltre un milione di euro. Questa la somma che l’associazione Pubblica assistenza dovrebbe ricavare dalla vendita dell’attuale sede alla palestra Ego, destinata quindi ad occupare l’intero capannone in via Guido Rossa alle Morelline (metà, adesso, ospita l’Assistenza). Una somma che, come spiega il presidente Nicola Di Paco, «dovrebbe coprire la quasi totalità dell’acquisto della nuova sede», ossia l’ex colonia ebraica nella zona di Pel di Lupo, tra Rosignano e Castiglioncello. Una doppia trattativa quella che da mesi porta avanti la Pubblica assistenza locale - che al momento conta 15.000 soci, 200 volontari, 20 dipendenti per un totale di 40.000 chiamate annue ai centralini e 18.000 servizi di trasporto socio-sanitario. Da un lato la trattativa di vendita con la palestra Ego, che come noto ha la sede adiacente all’associazione, e dall’altra quella per l’acquisto dell’ex colonia ebraica. «In tutto questo - dice Di Paco - un ruolo fondamentale spetta alla Fondazione Pubblica assistenza».
Una sede da 1.600 metri quadrati. L’ex colonia degli ebrei, fino a qualche anno fa usata da Armunia per ospitare le compagnie teatrali, è grande quasi il doppio dell’attuale sede alle Morelline, ed è chiaro che permetterà alla Pubblica assistenza di ampliare la quantità e soprattutto la tipologia di servizi da offrire ai cittadini.
Un “villaggio socio-sanitario”. La nuova sede dell’Assistenza, che tra l’altro è particolarmente vicina all’ingresso della variante Aurelia e quindi permetterà uno smistamento più veloce dei mezzi destinati alle chiamate di emergenza, dista poche centinaia di metri dalla zona dove (i lavori di disboscamento e trivellazione dei terreni sono partiti la scorsa settimana), nascerà anche il nuovo distretto socio-sanitario dell’Asl. In pratica, una volta trasferita la Pubblica assistenza e terminato il ditretto Asl, su via Lungomonte sorgerà un polo socio-sanitario.
Un’operazione da oltre un milioni di euro. La “doppia trattativa” sembra destinata a concludersi entro il mese di marzo, aundo l’attuale sede dell’associazione passerà alla palestra Ego per oltre un milione di euro. «Cifra che coprirà - dice Di Paco - quasi totalmente l’acquisto della sede a Pel di Lupo». Certo, per l’Assistenza le spese non saranno terminate con l’acquisto dell’ex colonia ebraica. È chiaro infatti che l’immobile, abbandonato ormai da svariati anni, dovrà essere ristrutturato ed adattato alle esigenze delle attività portate avanti dall’associazione. Ciò implicherà «È chiaro - sottolinea il presidente - che sono previsti lavori, per i quali pensiamo di prendere finanziamenti». Un intervento di riqualificazione che dovrebbe essere effettuato nei mesi estivi, «per arrivare al trasferimento completo assolutamente entro la fine del 2016».
Non solo emergenza, ma primo soccorso e riabilitazione. Oltre all’attività storica dell’Assistenza, l’intenzione dell’associazione è anche quella di avviare servizi di primo soccorso (per ferite e patologie lievi), per diminuire gli accessi impropri in ospedale, e anche una serie di esami diagnostici, così da abbattere le liste di attesa della sanità pubblica.
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