Sicurezza
L’Anpi di Rosignano a congresso
Il presidente Luppichini: «Parliamo di sociale, finanza e lavoro»
ROSIGNANO. È in programma per sabato 5 marzo, dalle 9 alle 18 (con una pausa dalle 13 alle 15) presso l'auditorium di Piazza del Mercato a Rosignano Solvay, il congresso dell'Anpi di Rosignano, sezione Mario Tarchi. In programma ci saranno le elezioni della presidenza del Congresso, delle commissione elettorale e politica, del nuovo comitato direttivo e dei delegati all'assemblea provinciale di Livorno e la votazione del documento nazionale e degli eventuali emendamenti.
Oltre alle votazioni delle cariche istituzionali Anpi il congresso farà ordine sui prossimi obiettivi e lavori. «L'elaborazione del documento nazionale – spiega il presidente Giacomo Luppichini – è importante per dare voce ai temi al centro del dibattito del Paese che vanno dalla situazione internazionale a quella economica e sociale, alla condizione del lavoro. La citazione che abbiamo scelto per rappresentare il nostro percorso è: “La tradizione non è custodia delle ceneri, ma custodia del fuoco” e in questo senso vogliamo collocare il lavoro della nostra associazione».
L'Anpi conta a livello nazionale 120.000 iscritti. «Noi nel nostro territorio - spiega Luppichini- ne abbiamo circa 300, un grande numero che ci fa capire che siamo visti come un'associazione che mantiene viva la memoria e l'impegno e in questo senso collochiamo anche le nostre prossime iniziative come la ricerca sul processo Danesin che abbiamo affidato alla studiosa Michela Ponzani, all'iniziativa del 18 aprile che faremo a Vada con i paracadutisti per ricordare il loro contributo alla Liberazione, l'impegno con il Comune e la commissione Pari opportunità per il Settantesimo del voto alle donne in Italia avvieremo un percorso di ricerca delle donne del nostro territorio che per prime hanno avuto il diritto di voto».
Altro importante impegno per l'Anpi è quello per il “Comitato del No nel referendum sulle modifiche della Costituzione”. «Il voto del consiglio nazionale su questo fronte è stato praticamente unanime e anche noi ci impegneremo a strutturare il comitato unitario in difesa della Costituzione – aggiunge Luppichini – continueremo inoltre con l'organizzazione delle nostre conferenze e incontri che parlano delle realtà del nostro Paese: il prossimo incontro è per il 9 aprile con il giornalista Daniel Tarozzi e abbiamo già ospitato il sociologo del lavoro Vincenzo Moretti, lo studioso del paesaggio Rossano Pazzagli e Paolo Busoni di Emergency. Altro aspetto importante da sottolineare è nella presenza di tanti giovani che fanno parte della nostra associazione con cui condividiamo il percorso confrontandoci e condividendo idee e attività, l'Anpi resta la casa di tutti gli antifascisti».
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