Sicurezza
Festa di primavera la nuova Targa debutta ad aprile
Il programma 2016 si apre con questa novità per i rionali Festeggiamenti per i 30 anni del gemellaggio con Sagunto
CECINA. Meno di due settimane ancora e il presidente della Targa Cecina, Alessandro Regoli, partirà in delegazione per Sagunto, cittadina gemellata con Cecina. Non sarà un viaggio come gli altri, però, perché sono passati trent'anni esatti da quando l'associazione raggiunse per la prima volta la penisola iberica. La madrina e l'alfiere, durante le Fallas, consegneranno dunque agli amici spagnoli una foto stampata su tela di grande formato per celebrare l'anniversario, oltre ai gagliardetti dei rioni. Palazzaccio, Campaciocchi e Marina compongono il resto della squadra. L'altra novità viene dalla prima festa di primavera, che il sodalizio ha organizzato per tutti i rionali giovedì 14 aprile, quando in via Torres i partecipanti si incontreranno per stringersi la mano, trascorrere un pomeriggio e una serata all'insegna della musica e del divertimento. «L'iniziativa - racconta Regoli - nasce per dare soddisfazione a chi, una settimana dopo l'altra, lavora alla costruzione dei carri e prepara le sfilate. Lo spirito della Targa è questo: amicizia, armonia e aggregazione». Nel rispetto dello stile e delle regole del gioco. Il presidente vorrebbe che ogni rione preparasse un piatto, affinché all'ora di scena uscissero dalle cucine composizioni semplici e gustose. Chissà, l'idea è stuzzicante. Così come il programma che anche nel 2016 attende il direttivo: a luglio, durante la Notte Bianca, elezione in corso Matteotti della Madrina e dell'Alfiere. Le prime due domeniche di settembre, secondo tradizione, via alla Targa Cecina nel centro piastrellato a dicembre scorso con le uscite dei carri, la musica, le sfilate e la corsa. Prima la Minitarga e poi la Targa, senza dimenticare i posticipi settimanali dedicati ai balletti e agli altri appuntamenti. «Sono contento - prosegue - di come il movimento cresce. Mi fa piacere che Palazzi, Palazzaccio e Casine abbiano già presentato il proprio bozzetto. Segno che non mancano l'interesse e l'entusiasmo. Per gli altri c'è ancora tempo fino al 31 di marzo. Sì, il mio mandato scadrà alla fine del 2017: dico subito che non mi ricandiderò, perché il lavoro da svolgere è molto e poi perché credo sia giusto che altri sviluppino idee e progetti innovativi. Mi impegnerò comunque per cercare validi sostituti, affinché l'associazione prosegua nel migliore dei modi il proprio cammino». Non rimane che attendere il viaggio a Sagunto, dove Giovanna D'Addese e Lorenzo Corsi, la Madrina e l'Alfiere, festeggeranno i trent'anni di gemellaggio insieme allo staff e ai padroni di casa. Ad attenderli ci sono notti insonni, incontri ufficiali e sorprese. Per scrivere un altro divertente capitolo della storia.
Michele Falorni
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