Sicurezza
Comitato sanità contro il ricorso ai privati per le cure
CECINA. Il Comitato per la sanità pubblica di Cecina continua la battaglia in difesa e per il miglioramento della sanità pubblica. «Dopo che la legge regionale è stata abrogata - si legge in un...
CECINA. Il Comitato per la sanità pubblica di Cecina continua la battaglia in difesa e per il miglioramento della sanità pubblica. «Dopo che la legge regionale è stata abrogata - si legge in un comunicato - grazie all'azione sviluppata dai vari comitati toscani, in questi giorni abbiamo iniziato la raccolta firme per indire un nuovo referendum col quale chiedere l'abrogazione di un singolo articolo, il 34 bis della Legge regionale 40/2005, introdotto lo scorso dicembre e che disciplina le sperimentazioni gestionali in convenzione con i privati, facilitando l'affermarsi del privato sul pubblico ». «Già oggi - continua - come emerge da un rapporto di Cittadinanzattiva e del Tribunale per i diritti del malato, un italiano su tre rinuncia a curarsi principalmente per motivi economici, ed un cittadino su 4, fra i circa 26mila che si sono rivolti al Tribunale nello scorso anno ha lamentato la difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per liste di attesa (oltre il 58%) e per ticket (31%). Oltre alla raccolta firme, sosteniamo anche il ricorso al Tar contro le motivazioni che il Collegio di garanzia statutario della Regione Toscana ha dato per impedire ai toscani di andare a votare sulla riforma sanitaria. Invitiamo tutti i cittadini a venire ai banchetti che saranno allestiti il martedì al mercato e il sabato presso piazza Duomo»
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