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Pd, è scontro aperto I sostenitori di Carli «Tessere valide»

Pd, è scontro aperto I sostenitori di Carli «Tessere valide»

Si attende la nomina di un commissario per la sezione Pd Il gruppo per il Marini bis punta il dito: «Azioni strumentali»

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SANTA LUCE. «Chi ha dato la sua disponibilità a candidarsi, ovvero Giamila Carli, l'ha fatto accettando la richiesta di un gruppo di cittadini a cui il confronto è stato negato, e nel rispetto di un percorso legittimo, trasparente e partecipato all'interno del partito democratico». Mentre dalla Federazione Pd di Pisa si attende il nome del commissario - sarà individuato domani - che dovrà occuparsi del “caso santa Luce” e quindi indire l’assemblea degli iscritti, il messaggio dei sostenitori della candidatura Carli è chiaro. «L'esito scontato di una conferma del sindaco uscente Andrea Marini - scrivono in un documento (firmato da 27 membri del Pd santalucese, sostenitori di Giamila Carli) - da parte del partito democratico locale senza nessuna forma di confronto e di condivisione, ha provocato l'unica legittima reazione da chi voleva potersi esprimere in merito per proporre un'alternativa al Marini nell'ambito del Partito democratico: la richiesta di primarie. Da qui un gruppo di cittadini di Santa Luce, nei termini previsti dal regolamento del Pd e cioè entro il 31 gennaio, si è tesserato». Un tesseramento che non è andato giù alla segreteria locale e al gruppo consiliare del Pd, che sostengono il sindaco uscente Marini e sottolineano come i 23 tesseramenti siano arrivati fuori tempo massimo. «Le tessere sono state consegnate all'Unione provinciale di Pisa il 29 gennaio - prosegue la nota - cioè abbondantemente prima della scadenza dei termini, in quanto la segretaria comunale Vincenza Mascia rifiutava inspiegabilmente di accettarle. Le 23 tessere sono state tutte convalidate dagli organismi competenti dell'Unione provinciale di Pisa. In alcuni casi poi parlare di tessere "last minute" è infondato in quanto la richiesta di tesseramento alla segreteria era pervenuta già nel maggio 2015».

Intanto i sostenitori del Marini bis scrivono che «la sera del 25 febbraio, da parte di Enza Mascia, segretario del Pd di Santa Luce, e di Alessio Lari, segretario provinciale della federazione di Pisa non è stata convocata nessuna riunione del direttivo locale». E ancora, il segretario Mascia, assicura che «come Pd di Santa Luce ci sentiamo confortati quindi nell'aver fin da subito compreso e denunciato ciò che stava accadendo, e che tutto questo non aveva niente a che fare con il percorso di discussione e di verifica che abbiamo intrapreso, ma che tutte queste erano e sono anche adesso azioni fatte esclusivamente a fini strumentali, con lo scopo di destabilizzare una struttura politica che con impegno, costanza e determinazione ha accompagnato fino ad oggi l'azione amministrativa e già dal mese di settembre dello scorso anno, ha iniziato una verifica dell'azione di governo con l'obiettivo di migliorarne ancora di più l'efficacia».

I sostenitori di Carli ribadiscono invece che indipendentemente dai nuovi tesserati, il numero degli iscritti che chiedevano l'assemblea per la richiesta delle primarie era comunque sufficiente». Il gruppo pro Carli vuole inoltre precisare che «l'istituto Lama Tzong Khapa rimane fuori da qualsiasi competizione elettorale e le persone impegnate in attività di partito lo fanno esclusivamente a titolo personale».

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