Attenzione
Illuminazione ko, si cambi
RIPARBELLA. «La soluzione al problema dei vetusti impianti di illuminazione pubblica che vanno in tilt alla prima goccia di pioggia esiste da oltre un anno ed è praticamente obbligatoria, alla...
RIPARBELLA. «La soluzione al problema dei vetusti impianti di illuminazione pubblica che vanno in tilt alla prima goccia di pioggia esiste da oltre un anno ed è praticamente obbligatoria, alla portata della nostra amministrazione e non necessita di attendere alcun bando diretto del Comune: si chiama "Convenzione Servizio Luce"».
Lo sostiene Alessandro Lucibello Piani a nome delle liste civiche dell’Unione Colli Marittimi. «I sindaci Lippi e Fedeli tergiversano, perché? - si domanda Lucibello - Questa convenzione regolata da Consip, un ente del Ministero delle Finanze, prevede l'affidamento in gestione esterna dell' intero servizio di illuminazione del comune. Gli interventi sono finanziati dai risparmi sulla bolletta energetica e liberano risorse per la messa a norma e l'adeguamento tecnologico degli impianti. Cosa significa? Che il tutto sarebbe a costo zero per il Comune e quindi per i cittadini. La Consip, ente pubblico, ha il preciso compito di aiutare i Comuni ad ottenere risparmi e maggiore efficienza nella gestione degli acquisti; al Comune resta solo il compito di aderire e con le norme in vigore è quasi impossibile sottrarsi all'obbligo di passare proprio tramite Consip per acquistare beni e servizi».
E aggiunge: «La deroga a tale scelta può avvenire solo se autorizzata preventivamente dalla Corte dei Conti su relazione del funzionario comunale: un iter sicuramente difficile, con tempi lunghi e che addossa al funzionario, non al sindaco, un enorme responsabilità anche patrimoniale, questo può essere uno dei motivi per cui non abbiamo ancora visto alcun bando diretto né a Cecina, né sui Colli. Curioso che siano gli stessi sindaci che parlano di aggregare i Comuni per ottenere risparmi nelle gestioni dei servizi che alla prima occasione agiscono in maniera opposta e per svolgere un bando complesso come quello di gestione del servizio illuminazione pensano di far da soli e di avere più competenze di un ente come Consip. All'Unione dei Colli, la commissione che presiedo ha incaricato il segretario comunale di organizzare l'audizione del tecnico competente ma tutto tace. A Cecina, dove i black out sono all'ordine del giorno, il Sindaco Lippi annuncia nuovamente un futuro bando ed interventi straordinari di manutenzione dell'impianto di illuminazione, ossia ulteriori spese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
