Sicurezza
Cinghiali: la legge fa sparare vicino a vigne e abitazioni
CASTAGNETO. Torna a replicare contro la nuova legge regionale sugli abbattimenti dei cinghiali il Movimento 5 stelle. «La nuova legge sulla caccia è l'ennesimo intervento della Regione Toscana a...
CASTAGNETO. Torna a replicare contro la nuova legge regionale sugli abbattimenti dei cinghiali il Movimento 5 stelle. «La nuova legge sulla caccia è l'ennesimo intervento della Regione Toscana a discapito dei diritti della gente – dichiara il consigliere Manrico Micheletti. Si vuole far sparare in luoghi dove si trovano le abitazioni della gente, le vigne con carabine da tre chilometri di gittata e perfino di notte! E' una legge in contrasto con la legge quadro 157/92, che invece prevedeva l'adozione di mezzi specifici di prevenzione e dissuasione. Relativamente al quinquennio 2009-2014, oltre ai 12 milioni di rimborsi citati dall'assessore Remaschi durante l’assemblea che si è tenuta a Donoratico, per spese dovute ai danni delle colture, a nostro avviso ci sono da citare anche entrate pari a circa 60 milioni di tasse regionali e tasse Atc (Ambiti territoriali di caccia). Ci si deve chiedere quindi, come è stata impiegata la rimanenza dei fondi a disposizione?». Non sono soddisfatti delle risposte ottenute. «A Castagneto la riunione Regione-cacciatori – continua Micheletti - ha prodotto solo incertezze, confermando l'arroganza della partitocrazia: secondo Remaschi "serve una conoscenza più approfondita dei contenuti da parte dei cacciatori". In pratica, l'assessore asserisce che la gente sbaglia a diffidare della neo-legge, ribadendo quale sia a suo giudizio lo "spirito" della legge. Il giusto spirito, a nostro avviso, sarebbe invece impiegare meglio i soldi versati dai cacciatori, investendo tali risorse in interventi diretti alla sicurezza di cacciatori e non, senza chiacchiere ed arroganza politica. Si tenga presente che, nell'ultimo anno, i cacciatori sul territorio dichiarano che, della specie "ungulati", pochi sono stati gli esemplari giovani avvistati o abbattuti. L'ecosistema si rimetterà in equilibrio da solo? Non sarebbe meglio quindi aspettare nuovi e più precisi censimenti, senza la chiamata alle armi? Noi del M5S pensiamo di sì. Non meno preoccupante – conclude - è stato l'intervento della sindaca di Castagneto: ma veramente accompagnerà lo sviluppo della legge in corso? Lo faccia con un ordine del giorno, se davvero vuole, contro gli spari con canna rigata in pianura e perfino di notte, allora anche noi la "accompagneremo" nel dibattito». (d.v.)
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