Lutto
Pd nel caos primarie commissariata la sezione
Si decide in queste ore quando convocare l’assemblea: in corsa Giamila Carli Ma il gruppo Santa Luce democratica continua a sostenere la candidatura Marini
SANTA LUCE. E alla fine il caos primarie nel Pd di Santa Luce è sfociato in una proposta di commissariamento. Giovedì un membro della Federazione provinciale pisana, Nicola Landucci, ha presieduto l’assemblea del direttivo locale decidendo di sollevare dall’incarico la segretaria Enza Mascia. In queste ore dovrà essere nominato un commissario, che indirà l’assemblea degli iscritti.
Ma a questo punto è difficile che si vada alle primarie: l’oggetto originario del contendere è infatti sfumato, sfociando in una guerra tra due fazioni. Da un lato i sostenitori del sindaco uscente Andrea Marini, candidatura portata avanti dalla segreteria e dal gruppo di coalizione di centrosinistra (con socialisti e Sel) Santa Luce democratica; dall’altro il gruppo dei 23 capitanato da Patrizio Loprete, in cui spiccano nomi di punta dell’Istituto buddista Lama Tzong Khapa, tra i quali anche il direttore e lo stesso Loprete, che sostengono la candidatura di Giamila Carli. 23 sono le tessere raccolte da Loprete e consegnate direttamente alla segreteria del Pd pisano, a sostegno delle primarie e contestando apertamente l’amministrazione Marini.
La segretaria locale e il gruppo consiliare però non ci stanno: non vogliono le primarie perché - dicono - arrivate fuori tempo massimo, sostenute da 23 tessere “contestate” e programmano una serie di incontri pubblici a fianco del sindaco uscente. Il quale peraltro aveva già dichiarato di non voler sostenere le primarie in queste condizioni. E dunque, si andrà in assemblea commissariata con il nome di Giamila Carli, ex sindaco di Santa Luce (negli anni Novanta) ed ex assessore e vicesindaco di Cecina, uscita l’estate scorsa sbattendo la porta contro il sindaco Lippi. Curiosa coincidenza: dopo il divorzio in giunta tra Carli e Lippi - si è detto per incompatibilità di carattere - si è dimesso anche il segretario e il partito è stato commissariato. Stessa sorte per il Pd di Santa Luce. Che a questo punto potrebbe anche esprimere due candidature: quella di Carli, se convalidata dalla prossima assemblea, e quella di Marini, sostenuto dal gruppo consiliare.(m.m.)
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