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L’assemblea di As sul caso biblioteca

SAN VINCENZO. La biblioteca comunale di San Vincenzo non sarà più dov’è adesso, ossia al Palazzo della cultura di piazza Osvaldo Mischi, e non si sa dove sarà trasferita con i suoi 21.000 volumi, con...

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SAN VINCENZO. La biblioteca comunale di San Vincenzo non sarà più dov’è adesso, ossia al Palazzo della cultura di piazza Osvaldo Mischi, e non si sa dove sarà trasferita con i suoi 21.000 volumi, con gli spazi per lo studio e i computer. Sul progetto definitivo di riqualificazione e ristrutturazione del Palazzo comunale e del Palazzo della cultura (ex Fattoria), che prevede appunto anche lo spostamento della biblioteca, datato 23 novembre e pubblicato in questi giorni sull’albo pretorio online del Comune, con tutti i relativi allegati e una spesa stimata di 1.200.000 euro, interviene la lista civica di minoranza consiliare Assemblea sanvincenzina (As), che sulla vicenda organizzerà un’assemblea pubblica l’1 marzo alle 21,15 presso la Sala esposizioni del Palazzo della cultura. Il trasloco della biblioteca, infatti, ad oggi è stato sempre negato dall’amministrazione comunale. E, nonostante il progetto definitivo risalga al 23 novembre, si è sempre fatto riferimento a ipotesi ma a nessuna decisione già presa.

«Nessun coinvolgimento della cittadinanza e consiglio comunale tenuto all’oscuro – dicono i consiglieri di As Paolo Riccucci, Massimo Cionini e Francesco Battini –. Questo è il percorso partecipato che l’amministrazione comunale ha rispettato per il progetto di ristrutturazione del Palazzo comunale e dell’ex Fattoria, progetto che include il trasferimento della biblioteca comunale in un luogo non definito e l’eliminazione delle salette pubbliche». Che aggiungono: «Nessun progetto complessivo, nessuna programmazione a lungo termine, si procede a vista con la scusa della mancanza di soldi, ma con il chiaro obiettivo di svuotare le ex scuole Fucini per chissà quale progetto».

I consiglieri di As sottolineano che «siamo abituati alla mancanza di trasparenza dell’amministrazione comunale, come dimenticare l’accesso agli atti sospeso per più di tre mesi. E quest’azione ne è solo una riprova. Riteniamo che i cittadini debbano essere consapevoli delle scelte che l’amministrazione comunale sanvincenzina cerca di far passare sottovoce – concludono – e per questo invitiamo tutta la cittadinanza ad un’assemblea pubblica l’1 marzo alla saletta delle esposizioni alle 21,15 in cui parleremo del progetto di trasferimento della biblioteca».

Paolo Federighi

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