Il dolore
Nuove regole per la costa
San Vincenzo, oggi il convegno su spiagge e ripascimenti
SAN VINCENZO. «Un’occasione per ribadire l’impegno del Ministero dell’Ambiente a tutela delle spiagge e per illustrare gli interventi messi in campo per difendere questo patrimonio economico e ambientale». Così il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo inquadra il convegno “Spiagge. Patrimonio ambientale ed economico. Difesa della costa e ripascimenti” in programma oggi alle 15 presso la sala consiliare della Torre a San Vincenzo. L’incontro, organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del mare, in collaborazione con il Comune di San Vincenzo, vede la partecipazione di amministratori locali, esperti tecnici del settore, esponenti delle associazioni di categoria e del consigliere regionale Gianni Anselmi.
«Due le principali linee di intervento: i dragaggi e la lotta all’erosione costiera – sostiene Velo –. Due temi che si incrociano tra loro e che attengono alla riforma sulle norme dei dragaggi messa a punto dal Ministero. Con le modifiche al regolamento 109 del decreto 152/2006, con i nuovi metodi di analisi dei materiali dragati, se il materiale di escavo risulta di buona qualità, potrà essere utilizzato per il ripascimento delle spiagge, con un notevole risparmio per gli enti locali che, altrimenti, dovrebbero approvvigionarsi altrove». Che aggiunge: «Per quanto riguarda la lotta all’erosione costiera, invece, entro l’anno il tavolo di lavoro istituito presso il Ministero tra Regioni, Ispra e mondo scientifico, arriverà alla definizione delle linee guida nazionali per coordinare le azioni locali di contrasto al fenomeno. Quello dell'erosione costiera è un tema particolarmente sentito nel nostro Paese: basti pensare che su 8.200 km di costa in Italia, sono ben 2.400 quelli interessati».
In apertura dei lavori il saluto del sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini e l’introduzione dell’assessore all’Ambiente Antonio Russo. A seguire gli interventi del presidente di Confesercenti Toscana Fabrizio Lotti, del presidente regionale del Sindacato italiano balneari Graziano Giannessi, del sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti, di Davide Pellegrini dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e del direttore del Genio civile di Livorno Francesco Pistone. A loro il compito di mettere in luce lo stato dell’arte in materia di protezione e difesa della costa, anche in rapporto alle diverse soluzioni tecniche adottate e ai ripascimenti. A seguire l’intervento del consigliere regionale e presidente della 2ª Commissione consiliare Gianni Anselmi. E al termine del dibattito, previsto tra le 17,30 e le 18, le conclusioni dei lavori della conferenza con l’intervento del sottosegretario Velo.
«La scelta del nostro comune come sede del convegno – dice Bandini – è legata alla rilevanza turistica e alla posizione baricentrica rispetto al litorale toscano». Un occhio alle spiagge sanvincenzine. «Non c’è ad oggi un effetto erosione che obbliga a fare interventi urgenti. L’azione di monitoraggio resta importante e necessaria. Siamo in una fase di studio. Sulla parte del litorale all’altezza del centro del paese sono tornati i sassi e qui se la situazione permane in vista della stagione turistica si rende necessario intervenire».
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