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Cagnetta morta col veleno spunta una lettera anonima

Cagnetta morta col veleno spunta una lettera anonima

MONTESCUDAIO. Si infittisce il giallo della cagnetta morta avvelenata dopo aver ingerito qualcosa mentre passeggiata sulla strada provinciale dei Tre Comuni, nei pressi del campo sportivo di...

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MONTESCUDAIO. Si infittisce il giallo della cagnetta morta avvelenata dopo aver ingerito qualcosa mentre passeggiata sulla strada provinciale dei Tre Comuni, nei pressi del campo sportivo di Montescudaio.

Adesso spunta anche un documento anonimo, che sarebbe stato ritrovato in alcune cassette delle lettere di abitanti del paese. La lettera, firmata da un fantomatico "amico degli animali", arriva a fare il nome di una persona e lo collega in qualche modo all'avvelenamento di Pila, morta sabato scorso. La lettera anonima ha cominciato a girare anche su Facebook.

Pila, lo ricordiamo, è morta dopo aver ingerito un veleno che probabilmente aveva mangiato durante la passeggiata che aveva appena fatto insieme alla sua padrona, nelle vicinanze del campo sportivo di Montescudaio. La donna, appena si è resa conto che l’animale stava male, ha tentato di salvarlo portandolo immediatamente allo studio veterinario Melosi. Ma le condizioni di Pila erano troppo gravi. Tra l’altro, per appurare in maniera esatta la sostanza che ha ucciso la cagnetta, i residui del suo stomaco sono stati recuperati in modo da essere sottoposti alle necessarie analisi tossicologiche.

Intanto sembra che a Montescudaio la vicenda non sia destinata a terminare, tanto che è spuntata anche la lettera anonima. Il caso è tenuto sotto controllo anche dai carabinieri.

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