Il Tirreno

Convivere con lupi e cinghiali

Convivere con lupi e cinghiali

Guardistallo, il ruolo della caccia in un convegno al teatro Marchionneschi

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GUARDISTALLO. Da anni i cinghiali invadono i centri abitati causando danni a persone e colture: incidenti sulle strade e devastazione di terreni agricoli, molto frequenti anche nelle nostre zone. Il consiglio regionale di recente ha approvato una legge obiettivo con cui prevede l’abbattimento degli ungulati (comprensi caprioli e daini). Subito gli intellettuali si sono schierati contro, gli ambientalisti hanno denunciato la strage, mentre il Pd che ha proposto la legge, ha ricordato che la caccia è una concessione dello Stato per conservare l’equilibrio della natura. In questo contesto di opinioni e interessi divergenti si colloca la conferenza “Lupi, cinghiali, cacciatori: la convivenza possibile”, promossa dai Comuni di Guardistallo e Casale per domani alle 17 al Teatro Marchionneschi. Con l’intento di riunire cacciatori, agricoltori, amministratori locali su un tema che riguarda il territorio, con il contributo di esperti delle forze dell’ordine, medici e biologi.

«Servono una conoscenza più approfondita delle modalità di vita dei cinghiali e dei lupi e della nuova normativa – spiega Elio Venturini, vicesindaco di Casale – lo scopo infatti è tutelare il territorio dalla proliferazione di specie animali potenzialmente pericolose, ma anche dall’azione scriteriata dei cosiddetti “sparatori”, che uccidono qualsiasi cosa, al contrario dei cacciatori, che devono diventare guardiani del territorio».

Il convegno viene aperto dal sindaco di Gaurdistallo Sandro Ceccarelli, ed ha come momento centrale la tavola rotonda moderata da Marco Melosi (presidente Ordine veterinari di Livorno) e Sebastiano Alvares (Asl Nordovest Toscana), che include interventi di Viviana Viviani (Polizia provinciale di Pisa) su “il Lupo: leggenda e realtà”, Siriano Luccarini (Università di Sassari) con “Il cinghiale in Toscana: non solo caccia”, l’ispettore Fabrizio Calamai (Polizia provinciale di Pisa) che illustra i “Danni e contenimenti in provincia di Pisa”, e di Stenio Pasquini (Polizia provinciale di Livorno) che affronta il tema chiave “Gestione ungulati in Toscana: nuova normativa e modalità operative”. Alle 18,35 la lettura magistrale di Fabio Carlucci, ordinario di clinica chirurgica veterinaria all'Università di Pisa, sulle lesioni traumatiche dei nervi periferici, introdotta da Venturini. Gli interventi di diretti interessati come le associazioni venatorie e gli Atc (Ambiti territoriali di caccia, che organizzeranno le battute sotto il controllo della polizia provinciale) promette un ricco dibattito prima delle conclusioni di Melosi e Venturini.

Federica Lessi

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