Gioco
I ladri fanno razzia in una villetta
San Pietro in Palazzi, piegate le inferriate alle finestre. Il cane dei proprietari fugge e viene ritrovato in piazza
CECINA. Hanno piegato le inferriate sistemate all’esterno della finestra del cucinotto, poi hanno alzato la serranda e forzato la finestra. E una volta all’interno hanno messo a soqquadro tutte le stanze, tanto che quando i proprietari sono tornati a casa, a causa della quantità di cassetti e vestiti gettati nell’ingresso, non riuscivano neppure ad accedere alle scale che conducono al piano seminterrato.
Il colpo è stato messo a segno nel tardo pomeriggio di sabato 20 febbraio a Palazzi, in vicolo Ombrone. Una strada molto stretta che dalla vecchia Aurelia si dirige verso est, dove sorgono villette a piano terreno o a due piani e dove tutti si conoscono. A raccontare la vicenda è Emanuela Bertoli, la padrona di casa. «Abbiamo lasciato l’appartamento vuoto - ricorda - intorno alle 18,30 di sabato. Abbiamo le inferriate e un cane, che era in giardino».
La famiglia ha capito che doveva essere accaduto qualcosa di strano poche ore dopo. Alle 22,30, infatti, i volontari della Misericordia di San Pietro in Palazzi hanno contattato telefonicamente la signora Bertoli. «Le hanno detto - dice la padrona di casa - che il nostro cane stava girando da solo in piazza dei Mille, appunto vicino alla sede della Misericordia. È sembrata subito una cosa strana, dato che l’animale era come sempre in giardino, ben chiuso, e che finora non era mai scappato».
La famiglia decide di tornare a casa e sulla facciata della villetta di vicolo Ombrone non nota stranezze. «Quando mia figlia - prosegue la donna - ha aperto il portone di casa è stato chiaro cosa fosse accaduto. Nell’ingresso c’erano cassetti e indumenti ovunque, tanto che risultava difficile anche camminare per accedere alle altre stanze». Una volta raggiunta la cucina i proprietari di casa hanno avuto chiaro anche il modo in cui i ladri sono riusciti ad entrare nella villetta. «Abbiamo visto che la finestra interna era stata forzata - dice ancora la donna - come del resto la serranda esterna. A quel punto siamo andati sul retro della casa, dove si apre il giardino, e abbiamo capito il percorso dei ladri».
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I malviventi sono entrati nel giardino della casa a Palazzi dal retro, tagliando la rete di recinzione. «In quel momento -dice la padrona di casa - hanno fatto scappare il cane che è arrivato fino in piazza dei Mille. Poi si sono diretti sul retro della casa, prima hanno tentato inutilmente di piegare l’inferriata di una finestra grande, poi ci sono riusciti con quella a protezione della finestra della cucina». I ladri hanno sbarbato dal muro parte dell’inferriata e l’hanno bloccata lontano dal muro con una trave, trovata poi dai padroni di casa. Poi hanno forzato serranda e finestra e sono entrati, riuscendo a portare via praticamente tutti gli oggetti preziosi presenti all’interno dell’abitazione, solo dopo aver rovistato ovunque. La famiglia, sotto choc, ha presentato denuncia alla polizia e, anche attraverso Facebook, chiede maggior controllo.
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Non solo, visto che a San Pietro in Palazzi i furti si ripetono da mesi, alcuni cittadini, allarmati dal susseguirsi dei colpi, si stanno organizzando per una petizione da consegnare al sindaco Lippi. L’obiettivo è quello di mettere insieme una raccolta firme per chiedere una presenza più consistente delle forze dell’ordine, ma soprattutto l’installazione di telecamere sulle vie di uscita dal quartiere.
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