Il Tirreno

Restaurati i ferri della collezione Leopoldo Pellegrini

Inaugurata nell’atrio del palazzo comunale la collezione restaurata di ferri di cavallo “Una storia di eccellenza” di Leopoldo Pellegrini, donata al Comune di San Vincenzo. L’iniziativa, curata da...

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Inaugurata nell’atrio del palazzo comunale la collezione restaurata di ferri di cavallo “Una storia di eccellenza” di Leopoldo Pellegrini, donata al Comune di San Vincenzo. L’iniziativa, curata da Roberto Saggini e dall’associazione Asd Gruppo Equestre di San Vincenzo, ha visto la partecipazione di Francesco Caria detto Tremendo, fantino del Palio di Siena, di Massimo Spinelli, veterinario della contrada del Liocorno e specialista in chirurgia veterinaria, e di Claudia Bersotti della Clinica veterinaria Santa Lina. La storia di Leopoldo Pellegrini, nato nel 1875, è stata veramente una storia di eccellenza. Il signor Leopoldo, infatti, è stato uno dei più celebri maniscalchi d’Italia. Lo chiamavano l’ortopedico del ferro per aver creato eccezionali ferri correttivi ed aver salvato migliaia di cavalli zoppi. Bisogna tornare indietro nel tempo per comprendere l’importanza del suo mestiere, quando le strade erano sterrate e il cavallo era la sola forza motrice che potesse trasportare l’uomo e tirare carri e carrozze. La maniscalcaia era anticamente l’arte del veterinario, con il tempo il dottore veterinario si è distinto dal maniscalco e il termine è rimasto ad indicare l’arte di ferrare i cavalli. (p.f.)

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