Sicurezza
Laboratorio Europa la prof. De Monticelli dai ragazzi del Mattei
Incontro con la filosofa sulle radici dell’Unione «Dovremmo puntare a una democrazia sovranazionale»
ROSIGNANO. Il tema delle radici dell'Europa unendo storia, filosofia e attualità con l'analisi della filosofa Roberta De Monticelli, invitata dal comitato di Libertà e Giustizia della Bassa Val di Cecina, a guidare un approfondimento sul tema dell'Europa con gli studenti dell'Isis Mattei di Rosignano Solvay. I ragazzi dell'Isis Mattei hanno seguito in questi mesi il progetto “Laboratorio Europa” per confrontarsi su questi temi. «Gli studenti hanno fatto un grande lavoro sull'Europa e hanno espresso alla fine di questo percorso con un questionario un senso di disappunto e di allontanamento dall'Europa, e proprio per questo è importante aiutarli in una riflessione ampia che permetta loro anche di approfondire la natura dell'Unione Europea e le motivazioni della sua nascita» spiega la docente Michela Casarosa che ha guidato gli studenti in questo percorso.
L'assessora Veronica Moretti presente all'iniziativa sottolinea «l'importanza per i giovani di approfondire il tema dell'integrazione per affrontare le sfide che ci aspettano per l'inclusione». La conferenza di Roberta De Monticelli si intitola “Le radici di carta dell'Europa” partendo dal significato e dall'analisi dei documenti costituzionali e delle dichiarazioni «Il valore della libertà di Kant è fondamentale per l'incarnazione della ragione pratica anche nei documenti normativi perché libertà significa essere sovrani di se stessi, rispettare un impegno, un dovere -spiega De Monticelli- mentre l'altro grande tema è l'universalità della cittadinanza, l'idea del cosmopolitismo, è l'Illuminismo che pensa all'impero della legge». I ragazzi chiedono a Roberta De Monticelli come inquadrare la spinta dei nascenti nazionalismi in Europa, il fenomeno della discriminazione «Le radici di carta dell'Europa ci parlano della costituzionalizzazione dei diritti umani che valgono per tutti come esseri umani, oltrepassano il filo spinato dei confini delle frontiere, oltrepassano le profondità del Mediterraneo -spiega De Monticelli- è importante sapere che le nostre radici europee vanno contro la discriminazione, contro il nazionalismo e che spingono all'apertura dei confini e dei diritti, il centro di vita dell'Europa sono i cittadini e la cittadinanza è fondata sull'umanità perché siamo noi stessi l'Europa. L'Europa intergovernativa non ha senso, quello a cui dovremmo puntare è una democrazia parlamentare sovranazionale in cui all'unione monetaria si affianchi l'unione politica».
Silvia Trovato
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