Il Tirreno

Ex Ciucheba, si decidono le sorti del progetto

di Alessandra Bernardeschi
L'ex discoteca Ciucheba (foto Michele Falorni)
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L'ex discoteca Ciucheba (foto Michele Falorni)

Stanno per scadere i termini del percorso istruttorio, a breve la risposta degli enti L’assessora all’urbanistica Margherita Pia ottimista: si va verso la riqualificazione

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CASTIGLIONCELLO. Si aprono spiragli di luce per la riqualificazione dell’immobile che ospitava la discoteca Ciucheba, il famoso locale della pineta che ha rappresentato 30 anni di storia castiglioncellese. «Tra pochi giorni – dice l’assessora all’urbanistica Margherita Pia – scadrà il tempo entro il quale tutti gli Enti coinvolti dovranno esprimere il loro parere circa l’assoggettabilità del progetto a Vas». Di fatto la proprietà dell’immobile ha presentato tutta la documentazione necessaria affinché la struttura non venga sottoposto alla valutazione ambientale strategica così da velocizzare il percorso istruttorio e iniziare con i lavori di riqualificazione. Entro trenta giorni, che scadranno a breve, enti quali Asa, Arpat, Genio Civile, solo per citarne alcuni, dovrebbero fornire i loro pareri.

Se entro la scadenza prevista dalla normativa nessun ente coinvolto si esprimerà, entrerà in vigore la regola del silenzio assenso e la Società Santa Giulia potrà presentare all’amministrazione comunale il progetto esecutivo.

«Di fatto – spiega l’assessore Margherita Pia – nella richiesta di variante anticipatoria al piano operativo, la società ha riconfermato le funzioni della destinazione urbanistica precedente con un'unica differenza rispetto al primo progetto, ossia la proprietà ha rinunciato alla parte additiva». In pratica l’immobile sarà completamente demolito e ricostruito mantenendo le cubature esistenti. «Cubature che sono di loro diritto», precisa Margherita Pia. Per l’ex discoteca viene perciò riconfermato il progetto di trasformazione in residenza turistico-alberghiera con una cinquantina di posti letto.

Il caso Ciucheba, immobile sul mare che si affaccia sulla baia tra Castiglioncello e Portovecchio, va avanti da sette anni. Il progetto era stato inserito nel vecchio regolamento urbanistico oggi decaduto. Un percorso in salita sin da subito, visto che per realizzare il nuovo immobile con una cinquantina di posti letto, discoteca e centro fitness, la proprietà doveva garantire un congruo numero di posti auto di pertinenza della struttura. Posti auto previsti dalla normativa.

Tutto sembrava essere risolto quando la società proprietaria dell’immobile si era aggiudicata, dopo una gara promossa dall’Amministrazione comunale, quella fascia di terreno nella zona sud dell’attuale parcheggio delle Spianate per un totale di circa 35 posti auto. A quel punto pareva che finalmente potesse essere sbloccato l’iter per la riqualificazione dell’ex Ciucheba. A complicare nuovamente la situazione, il decadimento della scheda tecnica di previsione urbanistica prevista nel vecchio regolamento.

Ma la proprietà, nel frattempo, ha confermato la volontà di proseguire con il progetto richiedendo una variante anticipatoria al Piano operativo e producendo la documentazione necessaria per la Vas. A questo punto, se nessun Ente coinvolto nella valutazione ambientale strategica richiederà pareri, la società potrà produrre il progetto esecutivo. «Progetto che – precisa l’assessore all’urbanistica – ancora non abbiamo visto».

È chiaro che l’amministrazione comunale «sta monitorando – conclude l’assessora all’urbanistica Margherita Pia - l’intera situazione». Anche perché dopo anni di attesa, i cittadini ed i turisti chiedono che l’ex immobile , oggi in pieno degrado, venga in qualche modo recuperato.

 

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