La manifestazione
«Web veloce, solo promesse» Viviani contro internet lumaca
CASTIGLIONCELLO. Stop a Internet lumaca, arriva la banda larga. A metà ottobre 2015 lo avevano annunciato il sindaco e l’ assessore all’innovazione durante un convegno. Purtroppo non è così per tutti....
CASTIGLIONCELLO. Stop a Internet lumaca, arriva la banda larga. A metà ottobre 2015 lo avevano annunciato il sindaco e l’ assessore all’innovazione durante un convegno. Purtroppo non è così per tutti. Almeno stando a quanto riferito da alcuni residenti del Chioma, area a nord di Castiglioncello che in questi ultimi quindici anni ha visto una forte espansione urbanistica. Non solo lamentano l’assenza della banda larga ma anche l’impossibilità di attivare l’Adsl. Tra questi, Viviano Viviani, conosciuto professionista che, attraverso Facebook, nei giorni scorsi ha espresso tutto il suo disappunto. «Era stato annunciato – racconta Viviani – che entro la fine del 2015 sarebbe stata attivata la banda larga oltre che nella zona delle Morelline, anche in quella del Chioma, Nibbiaia e Mazzanta».
Viviani fa appunto riferimento al convegno che si è tenuto a metà ottobre presso l’auditorium della Rea alle Morelline. «Essendo residente a Chioma – continua - mi sono immediatamente attivato chiamando la Tim e iniziando a fare la pratica. Mi avevano assicurato che entro pochi giorni sarebbe passato un tecnico da casa per capire se, effettivamente, fosse stato possibile attivare l’Adsl o i collegamenti in fibra ottica; in sintesi se fosse stato possibile attivare un servizio veloce. A quel punto vengo interpellato telefonicamente da una signora che mi richiede le coordinate bancarie altrimenti tale servizio non sarebbe stato attivato. Senza la garanzia della necessaria copertura, mi sono rifiutato di attivare il contratto. Dopo essermi debitamente informato, ho saputo che a Chioma, nel 2016, ancora non abbiamo i collegamenti veloci e ciò comporta notevoli difficoltà anche per motivi legati alla sicurezza. Eppure ci era stato assicurato che entro la fine del 2015 anche la zona a nord di Castiglioncello sarebbe stata servita da fibra ottica. Un disagio- prosegue Viviani - che stiamo soffrendo in tanti. I residenti di questa zona stanno andando avanti con le “chiavette” che molte volte non funzionano, come quando scoppia un temporale o piove intensamente. E la cosa strana è che anche le altre compagnie telefoniche continuano a contattarmi telefonicamente per chiedere se sono interessato ad attivare l’Adsl». Una situazione non nuova per quell’area di territorio dove la macchia mediterranea che contraddistingue le pendici dei colli, arriva a lambire il mare. Nel luglio scorso, sempre una residente protestò per la mancanza di Adsl e difficoltà nei collegamenti Internet. Una protesta che si associò anche alla mancanza di segnale televisivo Rai che, di fatto, interessa ampie zone di Castiglioncello con i cittadini che, nonostante paghino regolarmente il canone, si trovano costretti ad acquistare una parabola per riuscire a vedere qualche canale televisivo. Eppure si tratta di zone a forte espansione urbana che, ormai, non sono più abitate soltanto nei mesi estivi dai turisti, ma che contano su residenti tutto l’anno. «Una situazione – conclude Viviani – non accettabile nel 2016. E comunque, prima di attivare il servizio Internet, sarebbe meglio verificare che la zona sia coperta da tale servizio».
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