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Rifiuti, un’interrogazione anticipa l’assemblea

Rifiuti, un’interrogazione anticipa l’assemblea

CASTAGNETO CARDUCCI. Oggi si terrà l’assemblea pubblica indetta dall’amministrazione comunale di Castagneto Carducci e dal nuovo gestore dei rifiuti Sei Toscana (ore 18 Centro diurno a Donoratico)....

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CASTAGNETO CARDUCCI. Oggi si terrà l’assemblea pubblica indetta dall’amministrazione comunale di Castagneto Carducci e dal nuovo gestore dei rifiuti Sei Toscana (ore 18 Centro diurno a Donoratico). Al centro la gestione dei rifiuti nel territorio, in seguito al passaggio di testimone da parte di Asiu. Ma già sorgono le prime ombre sulla questione e il nuovo organismo con l’interrogazione del gruppo consiliare Insieme per Castagneto che punta il dito contro il profilo societario, i programmi ed i costi di smaltimento.

«È vero che Sei Toscana ha in pegno azioni di Rimateria (ex Tap, di proprietà di Asiu Spa)? – chiede Gragnoli –. E se così fosse è legittimo, dal momento che Rimateria è un valore pubblico e che Sei Toscana è partecipata da privati? Inoltre risulta dai programmi di Asiu/Rimateria che i rifiuti urbani non verranno più trattati a Piombino bensì nell’impianto delle Strillaie a Grosseto. Come mai un impianto come le Strillaie ha ancora spazio per rifiuti provenienti da fuori area Grosseto/Siena? E se i rifiuti destinati fino ad ora a Piombino non fossero stati disponibili, le tariffe delle Strillaie sarebbero rimaste le stesse?». Il consigliere cita anche dei costi di trasporto. «La preoccupazione è che il tragitto che dovranno fare i rifiuti aumenterà e cambierà anche l’impianto – prosegue nell’interrogazione –, con un conseguente aumento delle tariffe della Val di Cornia per il trasporto ed il pagamento dei corrispettivi alle Strillaie rispetto allo smaltimento locale all’impianto Asiu. Infine ci saranno o no, effetti sul bilancio di Asiu/Rimateria in seguito alla eventuale dismissione degli impianti Asiu dedicati ai rifiuti urbani? E se sì, con quali fondi verranno coperte le svalutazioni conseguenti? Con quelli nella nuova discarica o con versamenti dei Comuni soci?».

E chissà che prima del consiglio le domande di Gragnoli non trovino risposta all’iniziativa pubblica dove saranno presenti i vertici di Sei Toscana: Eros Organni, amministratore delegato, Sergio Trucci, direttore tecnico e Giuseppe Tabani, responsabile territoriale.

«Un’occasione – afferma l’assessore all’Ambiente Elisa Barsacchi – per conoscere il nuovo gestore unico dei rifiuti e capire meglio la gestione integrata dei rifiuti urbani svolta dall’organismo a partire dai servizi di base per arrivare a quelli accessori ed opzionali individuati sulla base delle necessità specifiche di ogni singolo territorio. Verrà inoltre presentato il piano industriale redatto e tutte le novità messe in campo in termini di innovazione, tecnologica e di investimenti materiali al fine di migliorare il servizio offerto. Tematiche già esposte in sede di commissione consiliare da Tabani a fine gennaio».

Divina Vitale

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