Sicurezza
Sulla Principessa i soliti disagi per la pioggia
San Vincenzo, i sistemi per il deflusso dell’acqua non sono adeguati e la strada si allaga
SAN VINCENZO. Sono bastati pochi schizzi di pioggia, perché questo erano e nessuno potrà questa volta gridare alla potenza delle “bombe d’acqua”, per mandare di nuovo in tilt via della Principessa a San Vincenzo. La debole precipitazione che si è verificata la mattina di domenica 14 febbraio ha infatti provocato il collasso della storica strada, risalente al secolo XIX ma ormai completamente modificata in questi ultimi anni, che collega il territorio di San Vincenzo a quello di Piombino.
Il problema si è verificato nel tratto di via della Principessa situato tra il villaggio San Luigi e il Burger King sul lato monte e il Park hotel I lecci sul lato mare. Lì la strada si è trasformata in una vera e propria piscina. Una piscina per bambini, si direbbe, visto che il livello dell’acqua piovana su tale tratto di strada non ha superato l’altezza dei cordoli gialli in cemento che separano la pista ciclabile dalla corsia di percorrenza sul lato mare.
Per liberare la strada dall’acqua piovana accumulatisi sono intervenuti vari operai comunali e alcuni vigili urbani sanvincenzini, e non c’è stata la necessità di chiuderla al transito provocando ulteriori disagi solo perché il cordolo giallo della ciclabile è rimasto visibile.
Il problema degli allagamenti in via della Principessa ad ogni scroscio d’acqua, debole o forte che sia, è annoso ma non è stato mai risolto. Le grate di deflusso al bordo della strada sono spesso ostruite, facendo sì che la carreggiata, specie in quel tratto, si allaghi ogni volta. Le auto che si trovavano lì in quel momento hanno attraversato il tratto a bassissima velocità. Ma i disagi proseguiranno sempre se qualcuno non metterà mano al problema, che rischia di produrre situazioni ben più gravi di quella di domenica 14 febbraio.
Paolo Federighi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
