Il Tirreno

Ponte sul fosso dei Molini i residenti puntano i piedi

di Divina Vitale
Ponte sul fosso dei Molini i residenti puntano i piedi

Castagneto Carducci, disagi e proteste dopo la demolizione dell’infrastruttura Il Comune adesso corre ai ripari ma una passerella pedonale non convince

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CASTAGNETO CARDUCCI. Il problema è sempre lo stesso: demolito il ponte carrabile sul fosso dei Molini i cittadini del Casone si sono sentiti abbandonati e la zona è andata incontro al degrado e all’isolamento. Dopo tale trasformazione, avvenuta con la precedente giunta del sindaco Fabio Tinti, era stato promesso almeno un intervento, che migliorasse la vivibilità della zona, come un attraversamento ciclo-pedonale, ma ancora niente. La proposta ha ripreso vigore in seno all’amministrazione Scarpellini, tra l’altro si tratta di uno dei punti contenuti anche nel programma elettorale. Il progetto di massima che prevede una spesa di circa 75.000 euro, di cui 20.000 come contributo di privati, è stato presentato dal sindaco Sandra Scarpellini e l’assessore ai Lavori pubblici Miriano Corsini ai residenti del Casone di Marina di Castagneto in un’animato incontro, il 13 febbraio, nella sala Auser di Donoratico.

Ma i cittadini, che da mesi si battono per risolvere il caso non sono soddisfatti: «C’è il rischio che si realizzi un’opera provvisoria, che non risolve il problema». E insistono sulla necessità di uno studio di fattibilità per il ripristino del ponte carrabile. Istanza accolta dal sindaco che, entro un mese, sottoporrà ai residenti un nuovo progetto per valutarne costi e fattibilità. «È stata una riunione proficua, un confronto acceso – dice il sindaco –. Gli abitanti del Casone hanno subìto un traumatico cambiamento delle loro abitudini, ma al tempo era necessario seguire certe direttive per il rischio idrogeologico. Le modifiche intervenute hanno condotto, inevitabilmente, al degrado e alla perdita di valore degli immobili presenti in zona, ne siamo consapevoli, così come comprendiamo la sfiducia dei residenti». Che aggiunge: «Vogliamo adempiere alla promessa fatta in sede elettorale e abbiamo proposto la soluzione, seppur non risolutiva, di un attraversamento pedonale e ciclabile. Nonostante ciò abbiamo accolto la richiesta di presentare, a breve, anche un ulteriore studio di fattibilità per la creazione di un nuovo ponte carrabile nella versione più piccola e sostenibile possibile. Bisogna però essere consapevoli che questo significa entrare in un altro ambito di spesa, di molto superiore a quello prospettato».

A nome del Movimento 5 stelle Manrico Micheletti e Luca Carli sottolineano che: «“La passerella in legno ad uso pedonale-ciclabile quale soluzione alla demolizione del ponte carrabile preesistente in località via Po, non è certo risolutiva. C’è sempre la lamentela per la mancanza di fondi utili alla ricostruzione di un ponte carrabile come il preesistente. I cittadini rivogliono il collegamento carrabile – concludono –. Inoltre, i fondi per ricostituirlo potrebbero essere reperiti da parte degli oneri previsti dalla convenzione di riqualificazione dei due campeggi Belmare e Continental. L’amministrazione ha invece interamente destinato tali risorse alla realizzazione del nuovo parco pubblico di Marina. A breve presenteremo il nostro progetto».

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